Lega Nord, iniziano oggi i presidi contro l’aumento dei pedaggi autostradali


Alle 11 di oggi iniziano i presidi contro l’aumento dei pedaggi autostradali organizzati dalla Lega Nord. Comincia oggi la protesta leghista preannunciata in rete con l’hashtag #Iononpago. Capeggiati da Matteo Salvini, neo segretario federale della Lega, i presidi coinvolgeranno le principali tratte autostradali del nord. Salvini ha immediatamente protestato contro gli aumenti dei pedaggi imposti dal governo a Capodanno. Aumenti concordati in base alle convenzioni stipulate con le concessionarie autostradali. Una sorta di disobbedienza civile quella messa in scena dal segretario leghista, da alcuni tacciato di populismo. A ogni modo, fare una totale disobbedienza tariffaria, come richiesto dal leader della Lega Nord, sembra impossibile. Infatti, Salvini aveva invitato gli automobilisti a non pagare. Nei giorni scorsi su Twitter sono stati diversi gli appelli e gli appuntamenti ai presidi. L’ingresso ai caselli autostradali, al nord, non saranno così semplici oggi. Sono preannunciati diversi disagi.  Salvini ha trovato ingiusto che in questo periodo di crisi economica il Governo abbia predisposto l’innalzamento delle cifre per il pedaggio. Questa è stata considerata come l’ennesima mazzata ai danni di semplici cittadini e trasportatori di merce. Il tutto con una ricaduta nei consumi e il conseguente aumento del prezzo dei prodotti. Oltre al Carroccio, altre sigle hanno manifestato assenso a questa manifestazione. Questa è solo l’inizio di una battaglia già annunciata da Tir, Forconi e associazioni di trasporto contro il Governo, ritenuto poco adatto a svolgere il suo ruolo. Insomma, sono iniziati oggi le proteste contro l’aumento dei pedaggi. Questa è sola la prima di numerose iniziative che potrebbero creare vari disagi agli automobilisti, al Governo e alle concessionarie autostradali.


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