Napoli, trovato cadavere carbonizzato in auto: la Camorra colpisce ancora

Nella serata di ieri è stato trovato un altro cadavere carbonizzato in auto nella provincia di Napoli, a Casandrino. Ancora una volta si sospetta che dietro a questi omicidi ci sia la Camorra, che quindi colpisce ancora nel Napoletano. Un’auto in fiamme, una Fiat Grande Punto, è stata segnalata in via Lavinaio, e al suo interno c’era un uomo, il cui corpo era ormai carbonizzato.

A segnalare l’auto in fiamme a Casandrino, in provincia di Napoli, è stata una persona di passaggio, che si accingeva a rientrare in casa. La vettura si trovava in una strada periferica, che viene adibita spesso a discarica. Così il passante ha chiamato i Vigili del fuoco e i Carabinieri di Castello di Cisterna e di Casoria, prontamente intervenuti sul luogo del ritrovamento del cadavere carbonizzato. Fin da subito l’ipotesi è stata la stessa degli scorsi giorni: la Camorra potrebbe aver colpito ancora.

Per quel che concerne l’automobile, sarebbe intestata ad un uomo di Afragola, del rione Salicelle, pregiudicato. Quest’ultimo, rintracciato e interrogato dalle forze dell’ordine, avrebbe affermato di non essersi accorto che la sua auto fosse stata rubata. Tale informazione è ancora in fase di verifica.

Il cadavere carbonizzato si trovava sul sedile posteriore dell’auto, a faccia in giù. Ancora non è stato identificato, e gli investigatori operano a tal fine. Potrebbe trattarsi dell’ennesimo efferato delitto di Camorra nella provincia di Napoli. Si tratta del quinto ritrovamento di cadaveri carbonizzati in auto nell’arco di soli 20 giorni. L’ultima vittima era stata rinvenuta a Grumo Nevano lo scorso 21 febbraio.

E’ probabile che sia in corso una guerra di Camorra senza esclusione di colpi, e le indagini andranno avanti al fine di stabilire se vi sia un filo conduttore tra i delitti, portati avanti con le medesime modalità. Seguono aggiornamenti.

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