Bari, sequestri nella zona industriale: oltre 60mila metri quadrati di eternit abbandonato

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato un 'area di oltre 150 mila metri quadrati di capannoni, su cui insistevano 60 mila metri quadrati di tettoie in eternit

La Guardia di Finanza ha operato il sequestro di circa di 150 mila metri quadrati di terreni su cui insistevano oltre 60 mila metri quadri di tettoie in eternit. Le zone interessate dai sequestri sono quelle industriali tra i comuni di Bari e Modugno. Avviate le procedure di rimozione e bonifica.
Pericolo eternit in provincia di Bari. Un’operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di diversi capannoni, che risultavano privi di manutenzione ordinaria e straordinaria, caratterizzati da una grossa presenza di tettoie in amianto. La sostanza pericolosissima se le sue polveri si liberano nell’aria è in più parti d’Italia ancor’oggi presente, specialmente in strutture risalenti a diversi decenni fa.
Le Fiamme Gialle hanno individuato un’area di circa 150 mila metri quadrati compresa tra le zone industriali di Bari e Modugno (Bari). Qui, l’eternit era presente per un totale di 60 mila metri quadrati. Secondo un lancio dell’agenzia di stampa Ansa, i capannoni “risultano privi di qualsiasi opera di manutenzione ordinaria o straordinaria e presentano crepe e rotture con dispersione di fibre pericolose“.
Dopo aver notificato il sequestro, le Fiamme Gialle si sono mobilitate per attivare tutte le procedure del caso, ovvero quelle di rimozione, smaltimento e bonifica. Nessuna dichiarazione, al momento, da parte dei proprietari dei capannoni.

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