Treviso, gli ritirano la patente e si suicida gettandosi da un ponte


Tragedia inspiegabile a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso. Un ragazzo di 25 anni si è suicidato gettandosi da un ponte, dopo che i carabinieri gli avevano sequestrato l’auto e ritirato la patente, in seguito al rifiuto di sottoporso all’alcoltest. Il giovane, Luca Bottan, lavorava come operaio.
Un venticinquenne di San Biagio di Callalta si è tolto la vita ieri dopo che una pattuglia dei carabinieri aveva deciso di ritirargli la patente e sequestrare la vettura su cui viaggiava. Le forze dell’ordine poco prima lo avevano fermato a un posto di blocco per i normali controlli di rito; poi, accortisi dello stato alticcio in cui si trovava il giovane, hanno deciso di sottoporlo all’alcoltest. A quel punto Bottan, probabilmente perché consapevole che sarebbe risultato positivo, ha rifiutato il test.
Conclusa la procedura, le forze dell’ordine sono andate vie mentre il giovane si è allontanato e avrebbe vagato per parte della notte, fino al momento di prendere l’assurda decisione. Il giovane, descritto da chi lo conosceva come una persona timida, prima di gettarsi dal ponte avrebbe inviato un sms alla madre con scritto: “Addio. Vi voglio bene”.
Bottan si è poi lasciato cadere nel vuoto, saltando giù dal ponte sul Piave, tra le località di Fagarè e Ponte di Piave. A ritrovare il corpo del giovane sono stati due pescatori. L’ultimo avvistamento del giovane è stato fatto all’interno di un bar di San Biagio.

 

 


1 commento per “Treviso, gli ritirano la patente e si suicida gettandosi da un ponte”

  1. Roberta
    31 Marzo 2014

    Mi dispiace molto per quel ragazzo che ha perso la vita ma di certo non e’ Luca Bottan, sarebbe meglio che voi giornalist prima di fare nomi o pubblicare notizie non vere facciiate delle verifiche

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