Giappone, trovati resti sparsi di una bambina: sospettato di averla smembrata un 47enne

I resti di una bambina sono stati dalla polizia in Giappone. La piccola è stata smembrata probabilmente da un 47enne, che al momento rimane l’unico sospettato dell’orribile omicidio. Non è chiaro se la bimba di 6 anni sia stata smembrata quando era ancora viva o quando era morta, ma la seconda ipotesi è quella più realistica. Sta di fatto che la bambina era scomparsa di casa da pochi giorni. L’11 settembre i genitori della piccola hanno avvertito le autorità locali di Kobe (Giappone). La bimba era scomparsa e si temeva fosse scappata da casa o peggio ancora rapita. A distanza di poco più di 10 giorni si è scoperto il cadavere smembrato della bambina.

I resti sono stati trovati a circa 450 km a ovest di Tokyo. Dopo che gli inquirenti hanno trovato e repertato i sacchi in cui erano contenute le parti del corpo della giovane, il test del DNA ha confermato che il cadavere apparteneva alla bimba scomparsa. Più di duemila agenti si sono mobilitati alla ricerca della giovane e la macabra scoperta è avvenuta ieri. Una storia da film horror che ha visto coinvolto un 47enne.

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L’uomo è l’unico sospettato nel caso dopo che la sua tessera sanitaria è stata ritrovata all’interno dei sacchi di plastica contenenti i resti della ragazzina. All’interno dei sacchi, c’erano anche vestiti e sandali. Il 47enne si era disfatto dei sacchi lasciandoli non molto lontano dalla sua abitazione. Al momento è l’unico sospettato ma non si esclude che possa essere stato incastrato da qualcun altro. Sconcerto in tutto il Giappone per questa triste vicenda che ha scosso gli animi di tutti.

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