La piazza difende la costituzione


È viva la costituzione”, questo lo slogan presente sul palco di piazza del popolo, ai piedi del Pincio. Nella giornata dedicata alla Costituzione, si è scelto uno slogan che potesse far capire che malgrado molti articoli della Costituzione letti oggi possano sembrare fantastici o utopici, la Costituzione è sempre viva. E bisogna difenderla.

La manifestazione è stata organizzata dopo la dichiarazione scoppiettante del premier Silvio Berlusconi, secondo cui la scuola pubblica inculca dei valori sbagliati agli studenti. Si è partiti quindi dalla scuola pubblica, dalla pubblica istruzione, fino ad arrivare alla Costituzione, con la lettura di molti articoli significativi, come il meraviglioso Art. 21 che predica la libertà di espressione del proprio pensiero, o l’art.3 secondo il quale ogni cittadino è uguale, senza distinzione di sesso, razza o religione. Ma l’art. 3 non dice solo che siamo tutti uguali, ma anche che lo Stato si impegna a rimuovere eventuali differenze tra i cittadini.


Si è parlato molto di pubblica istruzione, di scuola pubblica, come unica scuola che possa esistere per garantire a tutti un’istruzione. Proprio perché pubblica. La testimonianza di una rappresentante degli studenti ha acceso gli animi dei manifestanti: “Signor Silvio Berlusconi, vorremmo spiegarle la Costituzione, perché forse non l’ha mai letta, o, se l’ha letta, probabilmente non l’ha capita”. La studentessa ventenne ha aggiunto: “La scuola pubblica non inculca niente, inculca solo l’educazione!”

Si è parlato anche di come viene penalizzata la scuola pubblica di fronte alle private: si tolgono i finanziamenti alla scuola pubblica, alle università pubbliche, ai ricercatori, per finanziare gli istituti privati. E leggendo la Costituzione ci si rende conto di come tutto questo possa essere incostituzionale.

La manifestazione del C-day si è conclusa intorno alle 19 al grido di “E’ viva la Costituzione!” e con l’inno di Mameli cantato da migliaia di persone. Tra gli altri, sono intervenuti anche personaggi noti come Ascanio Celestini, Roberto Vecchioni e l’attore Giulio Scarpati, ma anche molte persone comuni con le loro testimonianze: diverse scuole pubbliche, genitori di alunni, studenti, magistrati e così via.

Cari fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta?


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1 commento per “La piazza difende la costituzione”

  1. 18 Marzo 2011

    Ciao quale miglior modo di festeggiare i 150 anni dell’unificazione territoriale d’Italiaripercorrendo le tappe degli ultimi anni che hanno visto un Mazziniano di nome Pietro Molinari, un genovese come Mazzini che fece l’Italia con i motti carbonari e diede alla luce la prima costituzione quella della repubblica romana. La nostra Carta costituzionale Italiana ha avuto dei grandi mentori nel passato in Uomini come Garibaldi, Mazzini e Cavour i primi che capirono che il nostro popoloaveva bisogno di una Costituzione sua. Avevano capito che l’Italia era troppo frammentata e divisa e questa era la sua debolezza. Oggi a 150 anni di distanza il nostro paese di cosa ha bisogno? Di giustizia? Di Eguaglianza? Di Lavoro? Quello che è certo e che se tutti iniziassero a osservare la nostra Costituzione Italianale cose in Italia andrebbero meglio.

    Girando in rete ho trovato dei video interessanti su di un Mazziniano che difende la Costituzione dalle violazioni, e per il fatto che desiderava che fosse osservata dai politici è stato arrestato e gli hanno fatto il TSO. Roba da repubblica islamica. Il suo nome e Pietro Molinari e se vuoi sapere meglio la sua storia visita i link che ti segnalo ok? Buona Navigazione:
    http://www.facebook.com/pages/Pietro-Molinari/50614660743
    http://www.youtube.com/watch?v=yQfvsrnYHsA
    http://www.youtube.com/watch?v=mwIy72VA__Q
    http://www.ammazzatecitutti.org/forum/index.php?showtopic=5348

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