Il terremoto a Roma è una bufala e gli altri previsti?


 

Il nome di Raffaele Bendandi è riemerso nell’ultimo periodo riguardo il presunto terremoto dell’11 maggio 2011 a Roma, rivelatosi poi una bufala. Ma quest’uomo studiava seriamente i terremoti. Mentre non sembrano comparire tracce della previsione inerente la capitale italiana, emergono due date in cui dovrebbero verificarsi due violenti terremoti: il 2521 e il 2761.

A dirlo è Paola Lagorio, presidente dell’istituzione La Bendandiana. Qui si detengono gli studi di Bendandi, le cui teorie erano basate sullo studio del cosmo. I fogli ritrovati in casa sua sono di varia natura, e non hanno un ordine cronologico. L’associazione mira a dare un ordine a tali dati, di cui una parte pare essere andata perduta in seguito ad un incendio.


Ad incuriosire particolarmente è una busta, sulla quale Bendandi scrisse “da distruggere“. Ma il suo contenuto è stato invece recuperato. Al suo interno sono state ritrovate previsioni sismiche che partono dal 1996 e arrivano al 2012, con un appunto al 3 gennaio 2013. Gli studiosi dell’associazione stanno lavorando per decifrare questi dati, che però sembrano non avere un riferimento preciso a possibili terremoti.

Mentre in quell’arco temporale le previsioni sono poco precise, quelle inerenti il 2521 e il 2761 sembrano avere un riscontro scientifico. Secondo Bendandi in questi due anni si verificheranno due terremoti. Pare infatti che i suoi studi lo abbiano portato a scoprire che in quelle occasioni avverranno degli allineamenti di pianeti. Proprio questi sarebbero alla base dei terremoti.

Quindi, mentre il presunto terremoto a Roma sarebbe una bufala nata nel web, queste due date ci arrivano direttamente dalla penna dello studioso. Purtroppo nessuno di noi vivrà così a lungo per verificare se effettivamente Bendandi aveva ragione. Forse le sue teorie, tanto denigrate nella sua epoca, potranno essere rivalutate dai posteri.

Assunta De Rosa


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