Referendum 2011: la battaglia di internet (video)

Mancano ormai pochi giorni al referendum abrogativo che vedrà coinvolti gli italiani, per decidere sul futuro della Nazione: si voterà infatti in merito all’abrogazione delle norme sulla privatizzazione dell’acqua, sull’installazione e l’implementazione dell’energia atomica nel nostro Paese e sulla legge sul legittimo impedimento. Perché il referendum venga considerato valido, è necessario che si rechino alle urne almeno il 50% più uno degli italiani aventi diritto. Ma la situazione in termini di pubblicità del referendum appare sconcertante: dai dati, si apprende che un italiano su tre non sappia dell’esistenza del referendum. Sicuramente si tratta di persone di età avanzata, che non usano regolarmente internet e si informano attraverso la televisione. Proprio quest’ultimo mezzo di comunicazione pare che stia oscurando la visibilità del referendum, al punto che l’Autorità Garante delle comunicazioni italiana ha richiamato la Rai per la mancata pubblicizzazione del referendum abrogativo.Tutt’altro scenario quello che invece si può riscontrare su internet: sono in molti a mobilitarsi e ad invitare la gente ad andare a votare per raggiungere il quorum che, come detto prima, si raggiunge solo se si recheranno a votare il 50% più uno degli aventi diritto. Ecco allora che sui social network più cool impazzano aggiornamenti di stato, come quelli su Twitter #chinonvota:

chinonvota di solito passa il tempo a cambiare le gomme dell’auto. o resta bloccato in ingorghi spaventosi. o lo lascia la moglie
chinonvota farà il testimonial nello spot del prossimo libro di Alfonso Luigi Marra.
chinonvota non avrà in regalo una fioriera posta alla base della scrivania
chinonvota farà l’ospite fisso a “Uomini e Donne” (gratuitamente) seduto vicino a Daniela per tutto l’anno a venire!
chinonvota userà solo IE6 a vita, senza poter scaricare altri browser
chinonvota “ogni mattina verrà svegliato dalla voce di La Russa”
chinonvota gli si spegne la playstation prima di salvare la partita.

Su facebook iniziano a comparire un sacco di link sul perché andare a votare e sulle conseguenze di votare NO o votare SI. Circolano sul social network anche alcuni video che invitano gli elettori a votare:

Un video girato da alcuni ragazzi che cantano nella Metro A di Roma: video;

C’è anche chi ci mette la faccia da solo, seduto dietro una scrivania, come questo ragazzo: video.

Non solo gente comune: si mobilitano anche Alessandro Gassman: video, Adriano Celentano: video, cantanti rap come Brusco: video.

Riguardo ai video, ne segnaliamo uno in particolare, molto toccante, con una canzone di Adriano Celentano, trasmesso nella puntata di ieri di Annozero: Spot Celentano contro nucleare.

Ricordiamo i lettori che essendo un referendum abrogativo, bisogna votare sì per dire no alla privatizzazione dell’acqua, al nucleare e al legittimo impedimento.

Sm

 

2 responses to “Referendum 2011: la battaglia di internet (video)

  1. Nessuno ha saputo spiegarmi se il quorum deve essere raggiunto per ciascuno dei quattro questiti, oppure è unico per tutti e quattro.
    SE vado a votare e rifiuto due delle quattro schede, la mia presenza servirà lo stesso come quorum per tutti e quattro oppure si raggiunge il quorum solo per le schede votate?

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