Esame revisione patente, diventa più difficile e si fa su pc e tablet: ecco cosa cambia con il decreto del ministero dei Trasporti

Non arrivano buone notizie per coloro che devono sottoporsi alla verifica dell’idoneità tecnica alla guida. Infatti il decreto del ministero dei Trasporti, pubblicato da pochissimo sulla Gazzetta Ufficiale, comporta regole più severe riguardo l’esame di revisione della patente. L’esame inoltre potrebbe essere svolto sfruttando le nuove tecnologie, ovvero pc e tablet. Vediamo cosa cambia con questo decreto. Le nuove norme sono state varate per conformarle alle direttive europee in fatto di formazione dei guidatori e di sicurezza sui mezzi adibiti al trasporto sia di persone che di merci di vario genere. A quanto pare ora l’esame di revisione della patente avverrà su supporto elettronico, e l’insieme delle domande varierà da persona a persona con un complesso sistema di assegnazione.

Gli esami saranno differenziati per durata, numero di errori possibili e numero di domande in base alla tipologia di patente. Questo è quanto emerge dal decreto del ministero dei Trasporti, e il tutto lascia presagire maggiori difficoltà.

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Ad esempio, i giovanissimi dai 14 anni in su, per la revisione della patente dei ciclomotori dovranno rispondere Vero o Falso a 20 domande in 20 minuti, e il numero di risposte sbagliate massimo è 2.

La revisione delle patenti A1, A2, A, Bl, B, BE, C1 e C1E consistono in 30 domande in 30 minuti, con un massimo di 3 errori consentiti ai fini del superamento della prova.

Insomma, gli automobilisti non avranno vita facile da oggi in poi con le nuove regole sulla revisione della patente, e sicuramente non verranno aiutati dal fatto che i test saranno praticamente tutti differenziati tra loro. Un vero problema per i furbetti che forse puntavano a copiare. Inoltre anche in questo ambito la tecnologia entra a far parte del meccanismo, con esami effettuati utilizzando supporti elettronici quali pc e tablet. Che ne pensate delle nuove regole?

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