Vaccini, per l’iscrizione a scuola basterà l’autocertificazione dei genitori

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Per l’iscrizione a scuola non servirà più il certificato della Asl sui vaccini, basterà un’autocertificazione. Questa decisione però non è stata presa bene da molti. Infatti, c’è chi è convinto del fatto che l’autocertificazione è un depotenziamento d’obbligo che potrebbe far perdere i progressi sulle coperture vaccinali. Nonostante ciò, per l’anno scolastico 2018-19 basterà semplicemente un’autocertificazione. Questa novità sarà presentata oggi, giovedì 5 luglio, al ministero della Salute da Giulia Grillo e da Marco Bussetti. Il Partito Democratico, però, difende l’impianto della legge Lorenzin e, quindi, non è per nulla d’accordo con questa decisione.

VACCINI, PER L’ISCRIZIONE A SCUOLA BASTERÀ L’AUTOCERTIFICAZIONE ULTIME NOTIZIE: IL PD DIFENDE LA LEGGE LORENZIN

Non è più necessario il certificato della Asl per i vaccini durante l’iscrizione dei bambini a scuola. Questa è la decisione presa in questi giorni, durante i quali è stata messa da parte la legge Lorenzin. Ma il Pd attacca, parlando di “campagna demagogica”.

Secondo quanto rivela la ministra Grillo, l’obbiettivo del governo, per quanto riguarda le vaccinazioni, è “rappresentato dalla volontà, da una parte, di alleggerire gli oneri ricadenti in capo alle famiglie senza che vengano in alcun modo compromesse le positive finalità di prevenzione che vanno riconosciute, senza alcun dubbio, alle vaccinazioni”. Non solo, si ha anche l’obbiettivo “di consentire a tutti i minori di poter frequentare gli asili nido e le scuole dell’obbligo”.

Susanna Esposito, presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, rivela che questa decisione di depotenziamento d’obbligo potrebbe provocare problemi. In particolare, la presidente di Waidid è convinta che questo cambiamento causerà confusione nelle famiglie. In questo modo le coperture tornerebbero a scendere. Secondo Esposito la legge Lorenzin stava dando ottimi risultati nel settore della sanità pubblica.

Intanto, il Partito Democratico continua ad attaccare questa decisione. Elena Carnevali, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, e Vito De Filippo, capogruppo Dem in commissione Affari sociali, rivelano che un’autocertificazione non può sostituire la documentazione prevista dalla legge. Il Pd chiede ai cittadini di allontanarsi dalle idee di Matteo Salvini: “Prendete le distanze da Salvini, il vero premier, che ha affermato che i vaccini fanno male ai bambini”.

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