Padova, campo estivo: ragazzini presi a bastonate dagli animatori

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Ultime notizie choc riguardanti un campo estivo, dove dei ragazzini sono stati presi a bastonate dagli animatori. Quella che doveva essere un’esperienza divertente, si è rivelata un vero e proprio incubo per coloro che hanno preso parte al percorso organizzato dalla parrocchia dell’Arcella, un quartiere di Padova. Sin dal primo giorno, gli animatori avrebbero messo in atto delle punizioni abbastanza forti, arrivando addirittura alle bastonate. A raccontare quanto accaduto ci pensano i genitori che, domenica, hanno potuto riabbracciare i loro figli.

CAMPO ESTIVO CHOC A PADOVA ULTIME NOTIZIE: I RAGAZZINI PRESI A BASTONATE DAGLI ANIMATORI RACCONTANO DI AVER VISSUTO UN VERO E PROPRIO INCUBO

Il campo estivo organizzato dalla parrocchia dell’Arcella, quartiere di Padova, si è rivelato un incubo per diversi ragazzini, presi a bastonate dagli animatori. Quest’ultimi, stando alle ultime notizie, avrebbero messo in atto delle punizioni con metodi da caserma, arrivando alle bastonate. Un’esperienza terribile per i ragazzini delle scuole medie, che si sono ritrovati a vivere un vero e proprio incubo, anziché un percorso divertente e formativo. I genitori delle vittime sono sconvolti per quanto accaduto e raccontano alcuni particolari di questo campo estivo. I ragazzini sono tornati a casa domenica, da San Pietro di Barbozza, sopra Valdobbiadene. I genitori sono rabbrividiti di fronte ai loro racconti, tanto che hanno scelto di affrontare il parroco, padre Nando, al fine di avere delle spiegazioni su quanto accaduto ai loro figli durante il campo estivo. Uno di loro è stato anche visitato al pronto soccorso di Camposampiero nell’Alta padovana, dove hanno rilevato contusioni al dorso e alla gamba destra. I genitori hanno raccontato la verità ai medici, rivelando che queste ferite sono “dovute a un’aggressione da parte di un animatore”. Il ragazzino è stato dimesso con quattro giorni di prognosi.

Stando alle ultime notizie, il gruppo composto da una trentina di ragazzini di prima e seconda media ha raccontato di aver ricevuto delle punizioni molto severe. In particolare, dalla prima sera sono stati costretti a lasciare i loro cellulari e, dunque, non hanno potuto chiamare a casa. Questa è stata la prima punizione, per non essersi comportati bene. Dopo di che, la situazione è degenerata con il tempo. Alcuni dei ragazzi sono stati picchiati con bastoni e doghe di legno della rete del letto, su gambe e schiena. Non solo, pare che uno dei ragazzini abbia avuto difficoltà a respirare dopo aver ricevuto una bastonata sulla schiena.

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