Codice della Strada, arrivano tante novità: ritiro patente per chi usa il cellulare e divieto di fumo

codice della strada

Ci sono tante novità relative alla riforma del Codice della Strada e si parla soprattutto del ritiro della patente per chi usa il cellulare alla guida e del divieto di fumo mentre si è al volante. Si era già parlato lo scorso anno di diversi cambiamenti da fare, ma la discussione era stata bloccata la scorsa estate con la caduta del primo Governo Conte. Ora però i lavori alla Camera riprendono e con esso si ridiscutono tematiche importanti. Di seguito sveliamo cosa potrebbe cambiare con la riforma del Codice della Strada.

Riforma codice della strada: ritiro della patente per chi usa il cellulare

Non avranno vita facile gli automobilisti italiani stando alle intenzioni di modifica del Codice della Strada. Infatti è possibile che venga introdotto il ritiro della patente per chi utilizza il cellulare alla guida. In effetti questo apparecchio provoca diversi incidenti. In molti si distraggono per inviare sms o fare telefonate. Inoltre potrebbe aumentare anche la sanzione tra 422 a 1.697 euro. La patente di guida può essere sospesa da una settimana a due mesi. Peggio va a chi arriva alla seconda violazione in due anni, con un importo da pagare da 644 a 2.588 euro. Raddoppia la decurtazione dei punti della patente che arriva a 10 punti.

Vietato fumare in auto e multa al conducente se il passeggero non indossa la cintura

Al fine di garantire la sicurezza in auto, si discute anche del divieto di fumo in automobile. E’ possibile che nella riforma del Codice della Strada si introducano delle sanzioni al conducente qualora il passeggero non indossi la cintura di sicurezza.

Le altre novità

Si è parlato anche della possibilità di introdurre la zona scolastica, un’area vicina appunto alle scuole in cui il limite di velocità viene ridotto a 30 km/h. Per chi decide di sostare o addirittura parcheggiare nei posti per la ricarica dei veicoli elettrici, potranno essere decurtati due punti dalla patente, oltre all’applicazione di sanzioni. C’è la possibilità di creare nuovi parcheggi rosa per le donne in gravidanza e con bambini fino ai due anni di età, cosa che già avviene in molte realtà locali e che sembra funzionare molto bene.

Insomma, queste sono alcune delle novità che potrebbero entrare a far parte del Codice della Strada a seguito di una riforma, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini. Inoltre sono previste norme diverse anche per le biciclette, ancora in fase di definizione. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti su questa riforma.

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