Una storia da Garlasco: rimasto da solo, dopo la morte della madre, malato di COVID19 non mangia da settimane


Sono tante le storie che potremmo raccontare e che cerchiamo di fare in questi giorni davvero difficili per tutti. Storie in cui il coronavirus è solo, purtroppo, un co-protagonista. Perchè se è vero che di questa malattia si guarisce, è anche vero che c’è tutto un effetto collaterale, del quale non si può non tener conto. Oggi da Garlasco una storia simbolo di quello che sta succedendo non solo in Lombardia ma anche in tutta Italia. Storie di stanza, storie di solitudine, storie di povertà, storie di ultimi che per fortuna, nom vengono dimenticati.

Oggi vi parliamo di un cinquantenne che ha rischiato di morire da solo di stenti, non per il coronavirus, per il quale è comunque risultato positivo, ma per la fame. Malato di coronavirus, rimasto solo in casa a Garlasco da giorni non riusciva più neanche a procurarsi da mangiare.

CARABINIERI SALVANO UN UOMO A GARLASCO: DA SETTIMANE NON MANGIAVA

Lo hanno scoperto ieri i carabinieri che si sono trovati di fronte ad un uomo di 51 anni in pessime condizioni.  La madre era morta un mese fa per cause naturali, il fratello dieci giorni fa per il virus.

E lui, a sua volta positivo al virus, disoccupato, da allora era rimasto solo in casa senza i mezzi economici per mangiare. Non poteva uscire, ma se anche avesse potuto farlo, non aveva soldi per comprare qualcosa, anche un pezzo di pane…I carabinieri hanno portato all’uomo diversi generi alimentari cucinati e donati dal titolare di un ristorante che è voluto restare anonimo.

Questo dramma che stiamo vivendo, ci fa anche riflettere su altro. Sulla solidarietà ma anche sulla tanta solitudine e sulla povertà che impera nel nostro paese, anche se spesso facciamo finta di dimenticarlo.

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