In Calabria discoteche chiuse: sospese tutte le attività attinenti con il ballo sia all’aperto che al chiuso

 In accordo con il Governo nazionale e dopo aver interloquito con i ministri della salute e degli affari regionali, Francesco Boccia e Roberto Speranza, Jole Santelli, governatrice della regione Calabria, annuncia di aver firmato l’Ordinanza n.61 che di fatto, ai fini del contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19, sospende tutte le attività che hanno attinenza con il ballo. Questo succede dopo la notizia di un giovane di Girifalco, risultato positivo al coronavirus, nella giornata del 12 agosto 2020, che ha comunicato di essersi recato, nel fine settimana 8-9 agosto, in due discoteche di Soverato.

IN CALABRIA DISCOTECHE E LOCALI DA BALLO CHIUSI DA OGGI 13 AGOSTO 2020

Jole Santelli con la sua ordinanza chiude quindi tutte le attività che hanno attinenza con il ballo: sale da ballo, discoteche, locali assimilati come lidi balneari, all’aperto o al chiuso.

Intanto a Soverato si procede con lo screening per tutte le persone che potrebbero esser entrare in contatto con il ragazzo risultato positivo. Come ha spiegato il sindaco dalla cittadina in provincia di Catanzaro, nelle prossime ore saranno effettuati i test a chi ha dei sintomi, e alle persone che hanno lavorato nelle discoteche. Poi si procederà con tutti i ragazzi che hanno frequentato i locali. Inoltre i sindaci dei paesi limitrofi, d’accordo con il sindaco di Soverato, chiedono a chi è andato a ballare nelle due serate in questione, di informare il primo cittadino. Fanno anche un’altra richiesta, isolamento volontario fino al giorno in cui sarà effettuato il test.

Il divieto decorre dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza e fino a tutto il 7 settembre 2020, ovvero a data antecedente qualora la curva dei contagi dovesse ritornare ad un livello compatibile con un rischio basso di trasmissibilità del contagio.

Rimangono in vigore tutte le misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, nel territorio regionale.

Con lo stesso atto è dato mandato ai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali per l’esecuzione delle predette misure, nonché per le relative attività di controllo e verifica del rispetto dei provvedimenti regionali adottati per l’emergenza, anche in coordinamento con le altre Istituzioni competenti per materia, con particolare riferimento agli stabilimenti delle aree turistico-ricettive, agli esercizi pubblici e alle aree pubbliche.

Inoltre, in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico, ovvero a provvedimenti emanati a livello nazionale, le misure indicate potranno essere rimodulate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.