Il piccolo Gioele era ancora vivo in macchina ma da 11 giorni nessuna traccia


Se qualcuno ha visto qualcosa, deve parlare. E’ questa la richiesta che arriva da più parti, dagli inquirenti ma anche dalla famiglia di Viviana Parisi. Il marito della donna e il padre di Viviana rifiutano l’idea del suicidio e pensano che sia successo altro quel maledetto giorno. E mentre i medici cercano di capire come è morta Viviana e quando, si analizzano, frame dopo frame, tutti i video della zona. Oggi arriva un’altra importante notizia: Viviana Parisi è stata ripresa in zona Sant’Agata in macchina, confermata quindi l’indiscrezione di ieri, ma c’è dell’altro. Il piccolo Gioele era ancora vivo. Per questo è importante anche che chi ha visto l’incidente e ha chiamato i soccorsi, mentre Viviana lasciava la sua macchina e si allontanava, si metta in contatto con le forze dell’ordine.

Alcuni testimoni avrebbero visto Viviana allontanarsi con il suo bambino e sarebbe importante, a questo punto delle indagini, comprendere se il piccolo abbia avuto un malore, se si sia fatto male, se era in braccio alla mamma o camminava da solo. Tutte informazioni che potrebbero essere fondamentali.

11 GIORNI SENZA TRACCE DI GIOELE: LE ULTIME NOTIZIE DA CARONIA

 Il bambino, afferma il procuratore Angelo Cavallo che si occupa del caso, era vivo in auto a Sant’Agata di Militello.Si capisce dal video che abbiamo esaminato“, spiega. Ma che cosa è successo dopo? Dove si trova il bambino? A 11 giorni dalla scomparsa, era il 3 agosto del 2020, nessuna traccia del piccolo nel bosco di Caronia, dove invece è stato ritrovato il cadavere della donna. Si attende ancora di capire come è morta Viviana: un suicidio, un incidente, un omicidio. A una settimana dal ritrovamento del suo cadavere, non si può ancora arrivare a una conclusione vera e propria.

NEL VIDEO IL VOLTO DI GIOELE

Si vede la faccia di Gioele – continua il pm – e si  vede che il bambino è vivo. L’immagine è chiara e questo rende più fondata l’ipotesi che nell’incidente stradale il bimbo fosse con la madre. Parliamo di ipotesi perché c’è un ‘buco’ di dieci minuti“. Per questo Angelo Cavallo continua a chiedere che si diano tutte le informazioni del caso. Chi ha visto qualcosa in quei minuti deve mettersi in contatto con le forze dell’ordine. Ogni dettaglio potrebbe essere fondamentale.

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