La decisione del Cts: niente mascherine obbligatorie a scuola se c’è il distanziamento

Il primo settembre 2020 inizia il nuovo anno scolastico ed è tempo di ufficializzare le decisioni in vista del ritorno a scuola dei bambini e dei ragazzi. Il comitato tecnico scientifico nella tarda serata di ieri ha comunicato le nuove linee guida, dopo aver ascoltato dubbi ed esigenze di presidi, insegnanti e medici in merito alla possibilità di far usare, soprattutto ai bambini di scuola elementare, per tutto l’orario scolastico la mascherina. Il CTS ha quindi valutato che, dove non sia necessario, nelle classi in cui è possibile mantenere la distanza di un metro, almeno, tra un banco e l’altro, i bambini e i ragazzi non saranno costretti a indossare la mascherina.

Questa decisione vale per la scuola primaria, mentre per la scuola secondaria è possibile se c’è anche un’altra condizione ossia “in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria”.

LA MASCHERINA NELLA SCUOLA PRIMARIA: DEVE ESSERE UTILIZZATA E COME?

Nella scuola primaria, viene scritto dal Cts, “per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (ad esempio il canto). ” La mascherina in classe, non è quindi obbligatorio, come si era detto in precedenza.

LA MASCHERINA NELLA SCUOLA SECONDARIA: DEVE ESSERE UTILIZZATA E COME?

Nella scuola secondaria, anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti“, deve però essere garantita “una situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria“, viene aggiunto. I ragazzi sono sicuramente più consci dell’utilizzo che deve essere fatto della mascherina, a differenza di un bambino che per qualsiasi motivo potrebbe trovare difficile gestire il dispositivo.

Il CTS sottolinea che è bene sempre tenere in considerazione anche la situazione epidemiologica di ogni singola località. E’ chiaro che se si è in un luogo considerato un focolaio, o con un alto numero di nuovi contagi, diventa consigliabile, l’utilizzo della mascherina in ogni caso. Alla Asl quindi anche il compito di vigilare sul tren dei contatti per prendere decisioni in merito al da farsi.

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