Nuovo Dpcm valido fino al 30 settembre: mascherine ancora obbligatorie, tutte le misure

Dal 7 al 30 settembre: questa la nuova durata delle regole scritte nel nuovo Dpcm, il cui testo è stato reso noto in queste ore. Continua l’obbligo delle mascherine all’aperto se si dovessero creare situazioni in cui non è possibile mantenere il metro di distanza; al chiuso ancora obbligo. Divieto di assembramento al chiuso come anche all’aperto. Il limite di capienza per i trasporti pubblici è fissato all’80%. Queste sono le misure principali contenute nel Dpcm che, come dicevamo in precedenza, durerà fino al 30 settembre 2020.

Non cambia molto per chi torna dai sedici paesi che l’Italia continua a ritenere a rischio: il tampone resta obbligatorio; c’è una novità che riguarda le persone che si trovano all’estero che potranno rientrare in Italia per ricongiungersi con la persona con cui ha una stabile relazione affettiva, anche se non convivente.

Non ci sono al momento novità per quello che riguarda la presenza del pubblico negli stati: il campionato di Serie A dovrebbe ricominciare a breve ma senza il pubblico sugli spalti. Nessuna apertura per i concerti, almeno fino al 30 settembre 2020.

Per quanto riguarda gli stati, l’Italia in accordo con la Spagna e con la Francia avrebbe deciso di dare priorità alle scuole, e quindi di cercare di capire cosa succederà nelle prossime settimane con il ritorno a scuola, prima di prendere decisioni sul pubblico sugli spalti.

SCUOLABUS E MASCHERINE: COSA SI DOVRA’ FARE

Per quanto riguarda invece i mezzi come gli scuolabus si è deciso che potranno viaggiare con la capienza massima consentita nel caso in cui “la permanenza degli alunni nel mezzo” non sia “superiore ai 15 minuti“.

Tutti gli studenti che hanno più di 6 anni dovranno indossare la mascherina «al momento della salita sul mezzo». È prevista una deroga «nel caso in cui sia possibile l’allineamento verticale degli alunni su posti singoli e sia escluso il posizionamento cosiddetto faccia a faccia».

VIAGGI E MOBILITA’: COSA CAMBIA

Il nuovo Dpcm conferma la validità dell’ordinanza firmata il 12 agosto dal ministro della Salute Roberto Speranza per controllare chi torna dalle vacanze o comunque da un periodo trascorso all’estero. E dunque «le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna hanno l’obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora».

MASCHERINA OBBLIGATORIA DALLE 18 ALLE 6

Rimane in vigore l’ordinanza firmata da Speranza il 16 agosto che ha chiuso le discoteche e disposto «l’obbligo dalle ore 18 alle 6 di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o occasionale».

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