Nuovo DPCM 5 novembre-3 dicembre 2020: cosa cambia per la scuola

Cosa cambia per il mondo della scuola con il nuovo DPCM in vigore dal 5 novembre che durerà fino al 3 dicembre 2020? Cerchiamo di chiarirlo con una sorta di elenco riassuntivo che ci serve per capire quello che da domani dovrebbe succedere in tutta Italia, ricordandoci sempre che il nostro paese sarà diviso in tre aree diverse. Ci saranno infatti le zone rosse, le zone arancioni e stando alle ultime notizie, le regioni a basso rischio dovrebbero rientrare in zone gialle e non verdi come era stato detto fino a poche ore fa.

Ma vediamo cosa cambia appunto per la scuola dalla giornata del 5 novembre 2020.

NUOVO DPCM: COSA CAMBIA PER IL MONDO DELLA SCUOLA DAL 5 NOVEMBRE AL 3 DICEMBRE 2020

La didattica digitale integrata al 100% è prevista solo per le scuole superiori di secondo grado. I dirigenti scolastici organizzeranno la didattica in presenza per le attività laboratoriali e per le studentesse e gli studenti con bisogni educativi speciali.

▪️Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado saranno in presenza.

▪️La mascherina diventa obbligatoria dai 6 anni in su anche col metro di distanza, come indicato dal Ministero della Salute, fatta eccezione per soggetti che hanno patologie o disabilità che ne rendono l’uso incompatibile.

▪️Il concorso scuola è momentaneamente sospeso. Sarà ricalendarizzato. Intanto oltre il 70% dei candidati ha già svolto le prove, comprese quelle effettuate nella giornata odierna, che il Ministero inizierà subito a correggere.

▪️Le riunioni degli organi collegiali e il rinnovo degli organi collegiali potranno svolgersi solo a distanza.

▪️Restano sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO).

Ulteriori misure valide solo nelle zone rosse:

▪️Nelle aree particolarmente a rischio che dovranno essere individuate con apposita ordinanza del Ministro della Salute, la didattica digitale si applicherà anche al secondo e terzo anno della secondaria di primo grado.
Resta comunque salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali.

Le disposizioni del Decreto si applicano dalla data del 5 novembre 2020, in sostituzione di quelle del Dpcm del 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020. 

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