Restrizioni Natale e possibile lockdown: Italia rossa o arancione? Oggi incontro decisivo

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Restrizioni Natale, Italia rossa o arancione? Oggi potrebbe esserci l’incontro decisivo, quello che porrà definitivamente fine ai tanti dubbi emersi nelle ultime ore dopo che il Governo ha anticipato nuove regole in vista delle festività per limitare i contagi da Covid 19. Italia rossa o arancione per tutto il periodo delle feste? Ristoranti aperti o chiusi a Natale? Ci si potrà muovere tra comuni oppure la circolazione sarà bloccata? Sono tanti gli interrogativi a cui Conte e il suo staff dovranno dare risposta. La volontà sembrerebbe essere quella di evitare il lockdown duro come sta succedendo in Germania. Si pensava che le misure messe in campo con il DPCM del 3 dicembre potessero bastare ma a quanto pare non sarà così.

Facciamo allora il punto, per capire quali potrebbero essere le nuove restrizioni in vista del Natale.

Restrizioni Natale, Italia rossa o arancione?

Le ipotesi vanno da una chiusura totale fino al 6 gennaio, soluzione questa sponsorizzata dai Ministri alla Salute, Roberto Speranza, agli Affari generali, Francesco Boccia, e alla Cultura, Dario Franceschini alla possibilità di una zona arancione nazionale, con gli spostamenti tra piccoli comuni inclusi, caldeggiata dai Ministri del M5s e Italia viva. Nel mezzo ci sono gli italiani che a oggi, a distanza di poco più di una settimana dal Natale, non sanno ancora come potersi organizzare. Per non parlare dei ristoratori che, dopo aver ricevuto il via libera la scorsa settimana per l’apertura dei ristoranti per Natale, adesso potrebbero vedersi negata questa possibilità, con tutte le conseguenze negative del caso. Insomma saranno ore davvero roventi con il Governo che stamattina si riunirà per analizzare gli ultimi dati e mettere a punto una strategia in vista delle imminenti festività. L’obiettivo è quello di contenere i contagi per non arrivare a gennaio con numeri di malati troppo alti e ospedali al collasso e dunque non in grado di prestare a tutti le cure necessarie.

Ristoranti e bar aperti o chiusi?

Se dovesse passare la linea più rigorista, la zona rossa imporrebbe la chiusura anche dei negozi e ristoranti dal 24 al 27 dicembre, oltre che dal 31 dicembre al 3 gennaio e all’Epifania. Un duro colpo, dunque, per i titolari delle attività di ristoro che nei giorni scorsi si erano organizzati per le festività, visto che il Governo aveva concesso la loro apertura nei giorni delle festività per consentire alle famiglie di riunirsi. E invece tutto potrebbe cambiare nelle prossime ore, perché se l’Italia dovesse diventare tutta rossa si tornerebbe di fatto a un lockdown generale, con tutte le attività chiuse (tranne quelle considerate necessarie, per esempio gli alimentari). Non ci resta che aspettare la giornata di oggi per sapere qualche cosa di più.

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