Natale in zona rossa: cosa si può fare e cosa no il 25 dicembre 2020

Abbiamo passato una Pasqua spettrale, e anche il Natale 2020 passerà alla storia. Non solo in Italia chiaramente, ma in tutto il mondo a causa delle restrizioni imposte dal covid 19 che continua a mietere vittime. Il 25 dicembre 2020 ci “regala” quindi un Natale in zona rossa: sono tante le regole da rispettare in questi giorno di festa. Ma che cosa prevede il DPCM, che cosa si può fare e cosa no in questo giorno di Natale così anomalo?

L’invito, essendo tutta l’Italia in zona rossa, è quello di evitare il più possibile ogni genere di spostamento. Vi ricordiamo che la zona rossa per il nostro paese sarà “attiva” fino al 27 dicembre 2020. Proprio per questo motivo, come ben saprete, restano vietati gli spostamenti tra regioni. Zona rossa significa uscire poco persino di casa. Ricordiamo che i ristoranti restano chiusi oggi, nel giorno di Natale. E’ prevista la possibilità di consegna a domicilio e asporto. Restano chiusi anche i negozi, aperti solo quelli che vendono beni di prima necessità.

Natale in zona rossa: gli spostamenti del 25 dicembre 2020

Gli unici spostamenti consentiti dalle proprie abitazioni saranno quelli legati a motivi di lavoro, salute e necessità. Un esempio di necessità: comprare generi di necessità o assistere familiari con invalidità. Ci si potrà spostare anche per andare a messa e per fare volontariato . Nel caso della messa la CEI ricorda di portare sempre l’autocertificazione in modo da non perdere tempo in un eventuale controllo; si potrà uscire per fare una passeggiata vicino casa con la mascherina e fare attività sportiva da soli.

Visite ai parenti e amici: cosa si può fare a Natale

Le eccezioni: viene permesso di spostarsi con deroga, ma solo all’interno della stessa Regione e per un massimo di 2 persone (i minori di 14 anni non rientrano nel conteggio), per fare visita ad un’abitazione privata. In questo caso ci si dovrà comunque muovere solo una volta al giorno e in un orario compreso tra le 5 del mattino e le 22. Gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione

genitori separati/affidatari possono spostarsi per andare in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni. 

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