Italia divisa un zone: spunta anche la zona bianca, tutte le novità

Italia divisa un zone

Come cambierà la mappa della nostra Italia dopo il 6 gennaio 2021? Cosa ci aspetta una volta terminati i giorni di festa?

Continua l’Italia divisa in zone: ai colori rosso, arancione e giallo si aggiunge anche il colore bianco che pare poter essere la novità di questo 2021 e che dovrebbe essere assegnato alle Regioni con Rt più basso.

Sarà un mese di gennaio ancora all’insegna della divisione per colori a seconda della criticità delle varie situazioni a livello regionale e che sarà inevitabilmente legata all’indice di rischio, variabile considerata fondamentale per assegnare alle varie regioni un colore ben preciso e di conseguenza regole da rispettare più o meno ferree. Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere in merito alle ultime novità sulla divisione dell’Italia in zone e sul significato dei vari colori. C’è anche una novità: pare infatti che il Governo stia pensando a una zona bianca.

Italia divisa un zone: si prolungano le misure restrittive

L’ipotesi attualmente più imminente è quella che prevederà l’intera Italia zona arancione nel weekend del 9 e 10 gennaio. Un prolungamento, dunque, delle direttive dettate dal Governo per le festività natalizie. Conte e i suoi Ministri si prendono ancora del tempo per capire quali potrebbero essere le nuove misure anti Covid 19, in una fase molto delicata con le curva dei contagi che continua ad aumentare inesorabilmente. Il Cts starebbe addirittura valutando l’ipotesi di bloccare gli spostamenti tra le regioni ancora tra il 7 e il 15 gennaio ma tutto è ancora da vedere e per il momento si tratta solo di ipotesi più o meno accreditate ma che non trovano conferma da parte del Governo.

Italia divise in zone: spunta anche la zona bianca, tutte le novità

La zona bianca potrebbe essere la novità di questo inizio di anno. Fino a oggi l’Italia era stata divisa in zona rosse, arancioni e gialle ma adesso qualcosa potrebbe cambiare. L’idea è stata lanciata nelle ultime ore dal Ministro della Cultura Dario Franceschini che, dopo aver ascoltato gli esperti del Comitato Scientifico, ha proposto la creazione di una quarta fascia di rischio, una zona bianca nella quale entrerebbero le regioni con gli indicatori migliori e quindi con un minor rischio di criticità. Tutto resta da vedere ma la strada sembra essere ormai segnata. Quattro fasce di colori, dunque, ove inserire le varie Regioni e un mese di gennaio, appena cominciato, in cui sarà ancora la prudenza a svolgere il ruolo di protagonista. I numeri degli ultimi giorni non disegnano uno scenario roseo, i contagi sono in aumento con alcune regioni, Veneto in primis, particolarmente bersagliate dal virus. Abbassare la guardia, dunque, è vietato.

Al momento queste restano comunque delle indiscrezioni che però potrebbero essere confermate o smentite nelle prossime ore visto che manca davvero pochissimo alla decisione del Governo e alla successiva comunicazione di quanto accadrà.

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