L’Italia diventa quasi tutta gialla: solo 5 aree restano arancioni

Il primo febbraio è il giorno di svolta per il nostro paese. Questi tutta l’Italia infatti da oggi diventa gialla. Sono solo 5 le aree che al momento restano in zona arancione, almeno per un’altra settimana. Le altre regioni italiane si preparano invece alle nuove riaperture: dal pranzo possibile al ristorante, e non solo con asporto, ai nuovi orari per negozi e bar. Si parte con la colazione questa mattina e si prosegue. Ricordiamo che però dopo le 22 anche in zona gialla, resta il coprifuoco.

Solo cinque aree sono in zona arancione: Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano. Il resto del Paese è nella fascia con meno restrizioni. Nel frattempo i dati di nuovi contagi in Italia restano comunque allarmanti, con la media di oltre 15 mila nuovi contagi al giorno, numeri con i quale a quanto pare, dovremo imparare a convivere. Quello che però fa certamente più male è il dato delle vittime. Una media costante di oltre 400 persone morte ogni giorno a causa del covid 19, con il numero totale dei decessi che si avvicina spaventosamente alle 90 mila vittime.

Le regioni in zona gialla dal primo febbraio 2021

Sono molte le regioni che sono passate da arancione a giallo, comprese Lombardia e Lazio. Con loro hanno migliorato il colore anche Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta.

Ricordiamo che nelle regioni in zona gialla è concesso muoversi tra comuni senza difficoltà o richiesta di permessi. Ma per altre due settimane è ancora attivo il divieto di spostarsi tra regioni diverse in Italia, anche se entrambe risultano essere gialle. Come dicevamo in precedenza poi, anche in zona gialla resta il divieto di spostamenti dalle 22 alle 5 che si può infrangere per “comprovate esigenze”, motivi di lavoro, salute ed emergenze. L’autocertificazione è necessaria solo dopo le 22.

Ma rivediamo lo specchietto con tutte quelle che sono le regole da rispettare in zona gialla.

Questi i principali punti per quello che riguarda la zona gialla con le classiche raccomandazioni: il virus c’è e non si ferma per cui è necessario usare la mascherina e continuare con il distanziamento sociale.

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