Varianti Covid-19, dove si stanno diffondendo in Italia: la mappa e le zone rosse

varianti covid-19, dove si trovano in italia

Le varianti del Covid-19 si sono ormai diffuse in varie regioni dell’Italia. Le nuove mutazioni del Coronavirus non possono non generare preoccupazione e sono diversi i virologi che hanno dichiarato di aspettarsi il peggio. Ma dove si trovano di preciso le varianti inglese, brasiliana e sudafricana nel nostro Paese? O meglio dove si stanno diffondendo e probabilmente si diffonderanno anche nelle prossime settimane, purtroppo? Tra le regioni più colpite ci sono l’Umbria e l’Abruzzo, in generale sembra che la variante inglese, in particolare, si stia diffondendo sulla fascia adriatica. Diffusione che, a detta degli esperti, sarebbe iniziata nel periodo di Natale, quando c’è stato molto movimento sia in entrata che in uscita dall’Italia, nonostante i divieti e le restrizioni.

Vediamo ora come si sono diffuse tra le regioni italiane.

DOVE SI TROVANO LE VARIANTI DEL COVID-19 IN ITALIA: LA MAPPA

Dove circolano attualmente le varianti del Covid-19 in Italia? Ormai è chiaro a tutti che queste mutazioni del virus si sono diffuse nel nostro Paese. I virologi, per evitare di complicare la situazione negli ospedali, hanno chiesto più volte al Governo di mettere in atto un lockdown duro su tutto il territorio italiano. Gli esperti della Cabina di Regia hanno presentato i dati del monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute, che hanno confermato le paure dei virologi. Per limitare la diffusione del contagio, è stato deciso di creare delle mini zone rosse in Italia. Ecco come stanno circolando le varianti del Coronavirus nel nostro Paese.

  • In Alto Adige, zona rossa fino al 28 febbraio 2021, si sta facendo strada la variante sudafricana. I comuni Merano, Rifiano, San Pancrazio e Moso in Passiria hanno messo in atto delle misure più dure proprio per bloccare questo nuovo ceppo. Infatti, fino al 7 marzo, vi è il divieto di spostamento di uscita ed entrata, fatta eccezione per chi presenta la certificazione dell’esito negativo del tampone antigenico o molecolare. Dal 24 febbraio al 7 marzo anche Malles Venosta, Lana, San Martino in Passiria, Caines e San Leonardo in Passiria dovranno mettere in atto questa misura restrittiva.
  • In Piemonte sono stati individuati casi di variante inglese. La regione è al momento in zona gialla, fatta eccezione per il Comune di Re nel Verbano-Cusio-Ossola, che è in zona rossa da sabato. In questa parte della regione è la più colpita dalla variante inglese.
  • In Liguria il 21% dei nuovi casi positivi sono collegati alla variante inglese. Nonostante ciò, la regione è in zona arancione e nessuno dei comuni è nella fascia rossa.
  • In Lombardia preoccupa la situazione che sta affrontando Brescia, colpita dalla variante inglese. La Regione aveva già messo in zona rossa i comuni Bollate, Castrezzato, Mede e Viggiù fino al 24 febbraio.
  • L’Umbria è la regione dove si sono registrati numerosi casi legati alle varianti brasiliana e inglese. Scendendo nel dettaglio, l’Iss conferma 63 casi totali, di cui 41 legati alla brasiliana e 22 all’inglese. Quasi 2 terzi della regione, tra Perugia e Terni, si trova in zona rossa.
  • Il 17% dei casi totali in Veneto è collegato alla variante inglese. Al momento, la regione resta in zona gialla.
  • In Emilia Romagna stanno crescendo i dati legati alla variante inglese. Sono attive misure straordinare nel comune di San Benedetto Val di Sambro.
  • Nella Marche si sta tenendo sotto controllo Ancona, dove si sta diffondendo la variante inglese. Fino al 27 febbraio, è stata prorogata l’ordinanza che limita gli spostamenti in entrata e in uscita. Da domani altri 20 comuni passano in zona arancione.
  • In Abruzzo domina la variante inglese. Qui Pescara e Chiedi si trovano in zona rossa fino al 28 febbraio.
  • In Sardegna sono stati segnalati alcuni casi di variante inglese. Questa situazione ha portato il sindaco Elio Mulas di Bono a mettere in atto un lockdown totale fino al 6 marzo.
  • Nel Lazio sono stati individuati dei casi di variante inglese nelle scuole di Roma. Latina, comune di Roccagorga, è in zona rossa, insieme a Colleferro e Carpineto. Anche nel Viterbese, al confine con l’Umbria, è stata individuata la variante inglese.

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