Caos variante indiana: decine di positivi sui voli di ritorno dall’India

Caos variante indiana: decine di positivi sui voli di ritorno dall'India

Sono 23 i passeggeri in arrivo dall’India che ieri sono stati trovati positivi al Covid 19 una volta atterrati all’aeroporto di Fiumicino. Sono stati prontamente individuati grazie ai tamponi eseguiti in aeroporto e inviati in un Covid Hospital della Capitale. La variante indiana di cui tanto si sta parlando in questi giorni, dunque, continua a impressionare. Proprio adesso che, grazie alle vaccinazioni, l’Italia (così come tanti altri paesi) sembrava aver trovato la retta via per contrastare in modo efficace il propagarsi del Covid 19.

Nei giorni scorsi il Ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva auspicato uno stop ai voli in arrivo dall’India con un lungo post su Facebook. Troppo rischioso, secondo Speranza, accogliere persone in arrivo dal paese asiatico che sta attraversando uno dei momenti più duri di questa pandemia. Non solo, sono centinaia i passeggeri arrivati in Italia dall’India nelle ultime ore, alcuni sono già in isolamento, altri si cercano per essere tamponati e per tracciare i loro ultimi movimenti.

Caos variante indiana: decine di positivi sui voli di ritorno dall’India

Nella serata di ieri, con arrivo alle 20.57, a Fiumicino è atterrato il volo dell’Air India AI 1123 proveniente da Delhi. A bordo c’erano 213 passeggeri e 10 componenti dell’equipaggio. Tra questi 23 persone sono state trovate positive al Covid una volta effettuato il tampone molecolare con l’aiuto delle squadre Uscar. E così sono stati prontamente trasportati in un centro della Capitale in cui vengono trattati i pazienti affetti da Covid. Tutti i 350 bagagli arrivati all’aeroporto di Fiumicino sono stati poi sanificati. Ad attendere i passeggeri in arrivo da Delhi ieri sera c’erano c’erano tre pullman, sei ambulanze, tre mezzi dell’esercito e nove della Croce Rossa Italiana.

Caos variante indiana: l’Italia corre ai ripari

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è detto convinto di non dover abbassare la guardia e ha confermato l’importanza di istituire misure di quarantena controllata per gli arrivi dall’India. Allo stesso tempo Zingaretti ha ribadito l’esigenza di bloccare i voli dall’India sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi. Insomma l’Italia è preoccupata e corre ai ripari per scongiurare il peggio. E a Latina, nel frattempo, sono ancora in corso le ricerche per l’individuazione dei circa 300 indiani sbarcati a Fiumicino nei giorni scorsi quando la variante indiana non era ancora nota.

I test sulla comunità Sikh, che conta 20 mila persone, sono tuttora in corso con i tamponi che sono stati presi in carico dall’istituto Spallanzani di Roma. Sono ore importanti, dunque, per cercare di restringere il cerchio e contenere il pericolo che questa nuova variante indiana si propaghi. Nel frattempo continuano in Italia i vaccini con il chiaro obiettivo di sconfiggere il virus nel minor tempo possibile.

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