Vaccini anti Covid, dal 10 giugno tutti possono prenotare: come funziona

Vaccini anti Covid, dal 10 giugno tutti possono prenotare

Dal 10 giugno 2021 tutti potranno prenotare il vaccino anti Covid. Non ci saranno infatti più restrizioni legate alle fasce di età come invece è stato per la prima parte di questa campagna vaccinale. O almeno questa è l’idea del Generale Figliuolo che dovrà però trovare riscontro anche nel lavoro delle regioni. Secondo le prime indiscrezioni emerse al riguardo, e nel tentativo di dare una accelerata alle vaccinazioni in vista dell’estate, dal 10 giugno sarà quindi possibile accedere alla piattaforma delle prenotazioni vaccinali indistintamente, per prendere un appuntamento. Al momento le prenotazioni dei sieri anti Covid sono disponibili per gli Over 40, tra pochi giorni invece anche i giovani potranno prenotare.

Sarebbe stato il generale per l’emergenza, Francesco Figliuolo, a aver diramato una importante circolare con le nuove disposizioni. Via libera alla prenotazione dei vaccini per tutti, dunque, ma non subito. I prossimi giorni, da qui al 10 giugno, serviranno per consentire alle regioni attualmente indietro con le vaccinazioni di completare quelle della fascia relativa agli Over 60. Ecco allora tutte le informazioni utili sui prossimi passaggi della campagna vaccinale.

Vaccini anti Covid, dal 10 giugno tutti possono prenotare

La cosa importante è che dal 10 giugno 2021 tutti potranno prenotare la prima dose di vaccino con il richiamo che quindi potrebbe essere fatto entro la fine dell’estate. Così è stato deciso per velocizzare ancora di più la campagna vaccinale che, dopo un inizio decisamente in salita che ha evidenziato anche una certa disorganizzazione, adesso sembra essere partita. Per molti giovani quindi la possibilità di essere vaccinati contro il Covid a breve è più che concreta. E a inizio giugno la campagna vaccinale sarà aperta a tutti gli studenti che affronteranno la maturità. Insomma una accelerata che fa ben sperare in vista del futuro e di una estate che (per molti) potrebbe essere “al sicuro” se vaccinati e già con il richiamo all’attivo.

Per la fine di giugno in Italia è previsto l’arrivo di 28 milioni di dosi che dovrebbero quindi “essere di aiuto” per completare la campagna vaccinale. Anche se non tutti gli Over 80 per esempio sono vaccinati. Secondo quanto dichiarato da Francesco Figliuolo, ospite di La7 nella tarsmissione DiMartedì, all’appello ne mancherebbero ancora 460mila, non pochi insomma condiderando che quella Over 80 è per ovvie ragioni la fascia di età più a rischio.

Il motivo sarebbe da riscontrare nell’impossibilità di raggiungere il punto vaccinale disponibile per le somministrazioni delle dosi ma anche una certa ritrosia nei confronti dei sieri anti Covid. L’obiettivo, quindi, prima di “liberalizzare” la prenotazione dei vaccini per tutti, sarebbe quello di coprire le fasce più a rischio.

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