Vacanze in zona gialla: cosa si può fare e cosa no

Vacanze in zona gialla: cosa si può fare e cosa no

Lo spauracchio della zona gialla incombe per alcune regioni che, nelle ultime settimane, hanno visto crescere il numero dei nuovi contagi a causa della variante delta che sta minacciando non solo l’Italia ma tutto il resto del mondo. Ad oggi le regioni indiziate sembrano essere Lazio, Sicilia e Sardegna ma determinante sarà il nuovo monitoraggio sui dati dei contagi che indurrà il Governo a prendere decisioni ben precise.

E così è probabile che da dopo Ferragosto, alcune regioni lasceranno la fascia bianca ovvero quella con nessuna restrizione (se non gli obblighi di mascherina al chiuso e all’aperto se in posti affollati e distanziamento) per tornare in zona gialla. Anche chi ha prenotato le vacanze in una delle regioni che cambieranno colore quindi dovrà fare i conti con nuove regole. Sì, perché la zona gialla – pur essendo sempre stata considerata quella con basso rischio rispetto all’arancione e alla rosa – avrà regole diverse per quanto riguarda anche alcune attività. Cerchiamo allora di capire cosa si potrà fare e cosa no se si andrà in vacanza in una delle regioni che passeranno in fascia gialla.

Vacanze in zona gialla: cosa si può fare e cosa no

In zona gialla non sarà possibile per esempio andare a ballare in discoteca perché le discoteche potranno aprire solo nelle regioni bianche e con regole ben precise. E non si potrà nemmeno mangiare nei ristoranti al chiuso nemmeno se si è in possesso del green pass che, dal 6 agosto, diventerà obbligatorio – in fascia bianca – proprio per accedere a bar e ristoranti che non hanno posti all’esterno. In fascia gialla si torna quindi al divieto di mangiare/consumare al chiuso. Una brutta notizia quindi in caso di brutto tempo che potrebbe condizionare la vacanza di molti che si ritroverebbero nell’impossibilità di passare un paio di ore al ristorante. In zona gialla restano invece possibili gli spostamenti all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Questa regola dunque non cambia e gli spostamenti per chi è in vacanza sembrano poter essere salvi.

Chi ha scelto di organizzare le vacanze in città d’arte per visitare chiese, monumenti vari e musei, potrà farlo solo nel fine settimana. In zona gialla infatti i luoghi di cultura saranno accessibili, previa prenotazione, solo nel weekend. Anche spettacoli, cinema e teatri potranno comunque svolgere regolarmente la loro attività ma i posti dovranno essere pre-assegnati rispettando la distanza interpersonale in presenza di nuclei famigliari non conviventi. Restano aperti anche i negozi e le attività che rientrano tra quelle che forniscono servizi alla persona: parrucchieri e estetiste, per esempio, non tireranno giù i bandoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.