Omicidio Rosa Alfieri, confessa il suo assassino: nega di averle prestato violenza

omicidio rosa

Dopo una giornata passata a cercare di nascondersi, per sfuggire all’arresto, l’assassino di Rosa Alfieri ha confessato. Aveva solo 23 anni Rosa, era sempre solare e sorridente, così la ricordano le tante persone che ieri hanno acceso candele davanti alla casa dell’omicidio, hanno portato fiori e scritto decine di bigliettini. Sono tutti sotto choc, stentano a credere che sia potuto succedere. E invece Rosa è stata uccisa a Grumo Nevano, nella casa in cui Elpidio d’Ambra aveva affittato proprio da suo padre.

Secondo le ultime notizie che arrivano da Napoli, l’assassino avrebbe confessato poche ore dopo l’arresto l’omicidio. D’Ambra ha però negato di aver compiuto violenze sessuali sulla donna. La giovane è stata trovata strangolata nell’appartamento di proprietà del padre della vittima che lo aveva dato in affitto a D’Ambra. I carabinieri hanno accertato che D’Ambra era tornato da qualche mese dalla Spagna, dove si era trasferito alcuni anni fa dopo la morte del padre. Anche in Spagna aveva avuto qualche problema con la giustizia. 

Omicidio Rosa Alfieri ultime notizie: la confessione

Ascoltato dagli investigatori del commissariato di Polizia di Bagnoli, dove Elpidio D’Ambra è stato condotto subito dopo essere stato bloccato dai poliziotti, ha confessato davanti al sostituto procuratore di Napoli Nord e al dirigente di Ps. D’Ambra, che aveva fatto perdere le sue tracce, è stato riconosciuto da due agenti che si erano recati nell’ospedale San Paolo di Napoli per motivi di servizio. Pare che l’uomo, dopo aver ucciso Rosa, abbia avuto un malore e abbia deciso di andare in ospedale, dove è stato poi arrestato.

Mentre Elpidio d’ambra nega di aver ucciso Rosa per motivi sessuali, la polizia crede che la ragazza abbia iniziato a urlare per provare a scappare e che l’uomo le abbia messo uno straccio in bocca. Ma perchè Rosa era in quella casa, è stata attirata con l’inganno? In attesa del racconto dell’uomo, utilissimo potrebbe essere il cellulare della ragazza sempre che ci sia stato uno scambio tra i due. Le aveva chiesto aiuto, un favore? Come ha attirato Rosa in casa sua?

I familiari di Rosa non hanno dubbi. Una cugina della ragazza parlando con i giornalisti ha spiegato: “Io so che è stato un tentato stupro, almeno per quello che so ora, poi dopo l’autopsia saranno accertate le informazioni. So che sono stati trovati dei graffi sul viso o sul collo di mia cugina che sarà stata lei stessa a farsi tentandosi di difendersi. Io so che è stata strangolata con un foulard o una sciarpa e lei avrà provato a toglierla”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.