Fuori pericolo il piccolo colpito da colpi di arma da fuoco mentre era sul balcone a Corte Franca

Il piccolo di 18 mesi ha rischiato di morire forse per uno stupido gioco di Ferragosto: le ultime notizie dall'ospedale di Bergamo, dove è stato operato
via gallo corte franca

Ci sono buone notizie oggi, quelle che aspettavamo davvero tutti con ansia e arrivano dall’ospedale di Bergamo. Il bollettino medico è più che positivo per il bambino che nel giorno di Ferragosto è stato colpito da colpi di arma da fuoco mentre era sul balcone di casa sua ( Corte Franca provincia di Brescia); vittima innocente, il bambino di tre anni, di un gioco irresponsabile e stupido che poteva anche ucciderlo. Per fortuna, questa storia, ha avuto un finale diverso. Secondo le ultime notizie arrivate dall’ospedale di Bergamo, il piccolo si è svegliato, dopo l’operazione. Il bambino è stato sottoposto a un delicato (e urgente) intervento chirurgico, nella notte tra lunedì e martedì. Oggi fortunatamente, si è ripreso completamente dall’anestesia. Secondo quanto trapela, il bambino respira da solo, avrebbe già salutato i genitori con una videochiamata. Al momento, la prognosi è riservata, i medici dicono poco altro. Si attende quindi il bollettino medico ufficiale dall’ospedale, che dichiari il piccolo fuori pericolo.

Chi ha sparato al bambino di tre anni che era sul balcone?

I fatti sono accaduti la sera di Ferragosto in Via Gallo a Borgonato di Corte Franca . Il piccolo, 2 anni ancora da compiere, è stato raggiunto da un proiettile al petto, sparato da decine di metri di distanza (circa 30) e che fortunatamente non ha raggiunto organi vitali. A sparare un 46enne, che, secondo quanto emerge, per “divertirsi” aveva individuato dei segnali stradali come obiettivo ( lo dimostrerebbero alcuni fori presenti sui cartelli). Un colpo però avrebbe raggiunto il piccolo, mentre giocava sul balcone di casa. Questa mattina è emerso che la guardia giurata non era da sola, insieme all’uomo, altre due persone sarebbero state indagate. Coinvolte anche due donne, che però al momento, non risulterebbero iscritte nel registro degli indagati.

I vicini di casa del piccolo rimasto coinvolte tragicamente in questa vicenda, spiegano che intorno alle 23, hanno pensato tutti che ci fossero dei fuochi d’artificio e invece erano proiettili. Il bambino era sul balcone ed è stato raggiunto, improvvisamente, dai colpi sparati a distanza. I genitori si sono accorti poco dopo del sangue sentendolo piangere e sono subito scesi in strada chiedendo aiuto ai vicini. Fortunatamente, questa storia, ha avuto un finale non drammatico come invece, si poteva pensare.

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