A Pietracatella c’è il giallo della cena: c’era anche un’altra persona?

Il giallo di Pietracatella si infittisce: c'era anche un'altra persona alla cena del 23 dicembre quella in cui Antonella e Sara potrebbero aver ingerito il veleno che le ha uccise?

pietracatella ultime notizie

Nella puntata di Vita in diretta del 13 aprile 2026, l’inviato di Rai 1 Valerio Scarponi, ha fatto sapere che c’è una nuova indiscrezione, sul giallo di Pietracatella. Gli inquirenti starebbero infatti cercando di escludere la possibilità che alla cena del 23 dicembre, abbia partecipato anche un’altra persona ( o che fosse in casa nelle ore della cena in cui si sarebbe consumato il pasto o qualcosa che avrebbe provocato la morte di Sara e Antonella).

Tutte indiscrezioni, che vanno prese come tali ma che spiegherebbero come mai, questa persona, è stata sentita per diverse ore in questi giorni da chi indaga. Secondo l’indiscrezione data nel programma di Rai 1, sarebbe stata sentita proprio la cugina di Gianni di Vita, la donna che ospita lui e sua figlia da quando si è consumata la tragedia e che in questi giorni, non ha voluto in nessun modo rispondere alle domande dei giornalisti. Si tratterebbe di una cugina della famiglia, una donna a cui la figlia maggiore di Gianni e Antonella era molto legata.

A Pietracatella il giallo dell’ultima cena

E’ molto importante, in attesa di ricevere i risultati del centro veleni e anche quelle sul sangue di Gianni di Vita, comprendere se ci fosse o meno un’altra persona in casa in quelle ore o a cena. Perchè se ci fosse un’altra persona che ha mangiato in casa della famiglia Di Vita, bisognerebbe capire che cosa ha mangiato, con cosa è entrata in contatto. Da quello che emerge in queste ore, sappiamo che la donna ha detto di non aver cenato a casa della famiglia Di Vita. Ed effettivamente, sin dall’inizio di questa storia, si è parlato della presenza di Sara, di Antonella e del papà, mentre la figlia maggiore era assente, era infatti a cena con degli amici.

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Dunque i pezzi del puzzle non sono ancora andati al loro posto. Secondo quanto riferito nella trasmissione di rai 1, si starebbe indagando davvero in ogni direzione a Pietracatella, tanto che, si starebbero analizzando anche le chat di alcune delle persone sentite, vicine alla famiglia di Gianni di Vita, e anche i GPS dei cellulari e delle vetture, per provare a comprendere i movimenti delle persone coinvolte in questa storia. Per la procura si tratta di omicidio e se omicidio è stato, c’è un assassino in libertà.

Nelle prossime ore quando ci saranno maggiori certezze sulla presenza della ricina nel sangue delle due vittime e si potrà confermare che sono morte a causa di questa molecola, si potranno trarre delle conclusioni più certe. In attesa di sapere poi se anche Gianni di Vita, ha mangiato qualcosa che conteneva la ricina o meno. Queste dunque al momento le ultime notizie da Pietracatella.

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