Sara e Antonella morte a Pietracatella, Gianni di Vita: “stanno distruggendo me e mia figlia”
Le ultime notizie da Pietracatella: Gianni di Vita sconvolto e sotto shock per le ombre sul suo conto
E’ Repubblica a pubblicare oggi quelle che sarebbero le dichiarazioni che Gianni di Vita avrebbe affidato al suo nuovo avvocato. Parla da uomo, da marito e da padre che ha perso sua figlia, una ragazza di soli 15 anni e sua moglie, una donna che amava. Gianni di Vita, ex sindaco di Pietracatella, vede su di lui una ombra, un sospetto, perchè è chiaro che, nonostante la grande prudenza di questi giorni, il pensiero viene fatto. Non si può escludere che l’uomo abbia fatto del male volontariamente a sua moglie e a sua figlia? Lo diranno gli investigatori che da settimane, stanno rimettendo di nuovo insieme tutti i tasselli.
Le questioni sono ancora molte: Sara e Antonella sono davvero morte avvelenate per colpa della ricina? Nel sangue di Gianni di Vita che avrebbe avuto sintomi diversi da sua moglie e da sua figlia, era presente la molecola? E davvero si può pensare a un omicidio e non a un tragico incidente? E se omicidio è stato, davvero il colpevole fa parte della famiglia di Sara e Antonella?
Gianni di Vita distrutto dopo le rivelazioni sulla morte di Sara e Antonella
“Non esiste nulla delle storie che raccontano. Questa narrazione che corre sta distruggendo me e mia figlia” sarebbero state queste le parole di Gianni di Vita, affidate al nuovo legale, l’avvocato Facciolla.
Il legale ha poi dichiarato: “È un uomo molto provato che deve reggere al dolore di vedersi additato come il possibile responsabile della morte di moglie e figlia. Gianni Di Vita è e resterà parte offesa“.
Anche i familiari di Antonella in queste ore si sono spesi in difesa di Gianni di Vita. In particolare il fratello di Antonella ha spiegato che non pensa e non ha mai pensato che suo cognato possa in qualche modo essere collegato alla morte delle due donne. E non si dà pace perchè davvero, non riesce a comprendere che cosa possa essere accaduto davvero.
“Per lui non è neanche da prendere in considerazione l’idea di essere accusato di un reato, diversamente avrebbe scelto un grande nome per la sua difesa” ha detto l’avvocato di Gianni di Vita. L’uomo avrebbe ribadito di non avere segreti e di confidare dunque, nel lavoro di chi indaga per arrivare alla verità.