Caldo africano sull’Italia: arrivano i giorni più roventi, temperature fino a 40 gradi. Ecco dove farà più caldo

Arriva una nuova ondata di caldo africano in Italia ma quali saranno le regioni maggiormente colpite e quali città saranno da bollino rosso?

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L’estate 2026 entra nel vivo con una nuova e intensa ondata di caldo africano pronta a investire l’Italia. Gli esperti meteo parlano di una fase particolarmente calda che, a partire dalla seconda metà della settimana, porterà temperature ben oltre le medie stagionali, con punte vicine ai 40 gradi soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. L’anticiclone nordafricano, alimentato da masse d’aria provenienti direttamente dal Sahara, sarà il protagonista assoluto dei prossimi giorni, favorendo condizioni di sole diffuso ma anche afa e notti tropicali.

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Previsioni meteo Italia: quando arriverà il picco del caldo

Secondo le ultime elaborazioni meteorologiche, il caldo aumenterà progressivamente tra mercoledì e giovedì ( tra il 17 e il 18 giugno dunque), raggiungendo il suo apice tra venerdì e il weekend. Proprio in queste giornate si registreranno i valori più elevati dell’intera ondata di calore, con temperature massime comprese tra 38 e 40 gradi nelle aree più esposte. Gli esperti evidenziano che il contributo delle correnti provenienti dal Nord Africa renderà l’aria particolarmente calda e asciutta durante il giorno, mentre nelle ore notturne l’afa potrebbe diventare molto intensa nelle grandi città.

Arriva il caldo in Italia: le regioni dove farà più caldo

Le aree maggiormente colpite saranno quelle interne del Centro-Sud e le Isole Maggiori. In particolare:

Sardegna

La Sardegna si conferma una delle regioni più esposte alle ondate di caldo africano. Nelle zone interne dell’isola si potranno raggiungere e localmente superare i 39-40 gradi, con valori percepiti ancora più elevati nelle ore centrali della giornata.

Sicilia

Anche la Sicilia sarà tra le regioni più roventi. Le province interne, lontane dalle brezze marine, potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi, soprattutto nelle aree centrali e sud-orientali dell’isola.

Puglia, Basilicata e Calabria

Il Sud peninsulare sarà investito in pieno dall’anticiclone africano. In Puglia, soprattutto nel Tavoliere e nelle aree interne del Foggiano, le temperature potrebbero avvicinarsi ai 38-39 gradi. Valori simili sono attesi anche in Basilicata e nelle zone interne della Calabria.

Lazio, Umbria e Toscana

Anche il Centro Italia dovrà fare i conti con temperature elevate. Le zone interne di Toscana, Umbria e Lazio potranno superare i 35-37 gradi, con punte superiori nelle vallate più riparate dal vento. Le grandi città come Roma e Firenze saranno tra quelle maggiormente interessate dall’afa.

Bollino rosso e attenzione ai soggetti fragili

Con l’arrivo del picco dell’ondata di calore in Italia, non è escluso che molte città italiane possano entrare nei livelli di allerta più elevati previsti dai bollettini del Ministero della Salute. Le condizioni di caldo intenso e persistente possono avere effetti importanti sulla salute, soprattutto per anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, bere frequentemente e limitare l’attività fisica all’aperto durante il pomeriggio.

Quanto durerà questa ondata di caldo?

Al momento gli scenari meteo indicano che il dominio dell’anticiclone africano potrebbe proseguire almeno fino al prossimo fine settimana. Solo successivamente potrebbero arrivare correnti più fresche in grado di attenuare il caldo soprattutto sulle regioni settentrionali. Tuttavia, il Centro-Sud potrebbe continuare a fare i conti con temperature elevate anche nei giorni successivi.

Per milioni di italiani si prospettano quindi giornate pienamente estive e, in alcune zone, quasi tropicali. Il consiglio resta quello di seguire gli aggiornamenti meteo quotidiani e adottare tutte le precauzioni necessarie per affrontare in sicurezza quella che potrebbe essere la prima vera grande ondata di caldo dell’estate 2026.

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