I soliloqui in macchina, le intercettazioni: Andrea Sempio dà la sua spiegazione in tv
Per la prima volta Andrea Sempio dà la sua spiegazione rispetto a tutto quello che è emerso nelle ultime settimane dopo la chiusura delle indagini
Ospite di Quarto Grado, anche se non fisicamente nello studio di Rete 4 ma con una intervista registrata con la giornalista Martina Maltagliati, Andrea Sempio per la prima volta rompe il silenzio dopo tanti giorni in cui tutti hanno parlato di lui, di quello che avrebbe fatto a Chiara Poggi, dei suoi soliloqui in macchina, di quello che scriveva sui forum, di quello che scriveva nelle sue agendine. Si è cercato di scandagliare in tutti i modi nella vita di Sempio, per provare a comprendere il perchè di molte cose che sono trapelate dopo l’informativa dei carabinieri di Milano, all’atto della chiusura delle indagini.
Andrea Sempio è convinto di una cosa: quando sarà il momento di dimostrare punto per punto, tutto quello che gli viene imputato, quando avrà modo di sentire gli audio, di ascoltare e contestualizzare tutto, sarà come dare un senso a tutto quello che ha detto e fatto. Nel frattempo, ribadisce la sua innocenza Andrea Sempio e per l’ennesima volta dice di non avere nulla a che fare con l’omicidio di Chiara Poggi. >>> Leggi qui le sue parole
Andrea Sempio a Quarto Grado
Nella sua intervista per Quarto Grado, Andrea Sempio commenta con queste parole gli audio in cui sembra ripercorrere tutto quello che sarebbe successo sulla scena del crimine quando avrebbe ucciso Chiara: “Non mi ricordo neanche più tutto quello che è uscito, ma ne abbiamo sentite una marea di robe che sono uscite. Poi vai a rivedere e sono diverse da come vengono riportate, o audio che, se ascoltati meglio, in realtà dimostrano che dicevo un’altra cosa. “
E ancora: “Era venuto fuori il tema dove io scrivevo dell’omicidio di Garlasco e poi si era scoperto che era un compito che mi avevano dato da fare, non era una cosa che avevo scelto io di fare. Quindi di cose in quest’anno e mezzo ne abbiamo sentite troppe. Io credo che nessuno dei Poggi creda a queste cose perché ne hanno vissute troppe anche loro, ne hanno sentite di tutte e di più. “
Andrea Sempio mette di nuovo in mezzo la famiglia di Chiara Poggi e spiega: “Ne hanno dette di tutte e di più pure contro di loro, e questo è uno dei punti più bassi di questa vicenda. Capisco l’odio che ci può essere contro di me, essendo la persona indagata… Ma verso la famiglia Poggi o verso Marco stesso, a me sono sembrati proprio il punto più viscido e basso della vicenda“.
La giornalista di Quarto Grado ha ricordato ad Andrea Sempio che le accuse mosse contro di lui arrivano però dalla procura che lo ritiene il solo colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi: “È un anno e mezzo che sono dentro questa cosa. Non si può neanche pensare che ogni momento io lo viva con incredibile stupore. Dopo un anno e mezzo di tensione e colpi a destra e sinistra, fai anche fatica a reagire, è come un pugile che prende sessanta pugni: dal ventesimo in poi li incassa e fine“.
Quando gli è stato chiesto del perchè continuasse anche nell’ultimo periodo a parlare di violenza a parlare di omicidio soprattutto in auto, Andrea Sempio ha risposto: “Ovviamente sono intercettazioni fatte nel momento in cui ero indagato. Facile indovinare che cosa avessi in testa in quel momento. Ovviamente pensieri girano attorno a quell’argomento, come da un anno e mezzo. È un anno e mezzo che dico che io mi sveglio e penso solo a questa storia.“