La famiglia Poggi parla del risarcimento a Stasi: “soldi mai usati, pronti a restituirli”

La famiglia Poggi decide di ribadire alcuni concetti che vanno esplicitati: pronti a risarcire Stasi se non fosse l'assassino di Chiara Poggi

famiglia poggi

Torna al centro del dibattito il caso del delitto di Garlasco, soprattutto dopo i nuovi sviluppi investigativi che negli ultimi giorni hanno riacceso l’attenzione sull’omicidio di Chiara Poggi. A far discutere non è soltanto il possibile scenario giudiziario futuro, ma anche il tema del risarcimento economico versato negli anni da Alberto Stasi, l’ex fidanzato della giovane e unico condannato in via definitiva per il delitto avvenuto il 13 agosto 2007.

In questi giorni infatti, o meglio negli ultimi mesi, la famiglia Poggi è stata più volte accusata di non volere che si indaghi per la paura di scoprire che Stasi non ha ucciso Chiara. Tutte accuse che i Poggi hanno rispedito al mittente, continuando a ribadire che di certo, non sono i soldi che contano, visto che hanno perso una figlia. Non a caso, proprio ieri, è stato reso noto che sono state depositate più di 100 querele per diffamazione contro chi ha fatto queste illazioni e accuse anche più gravi.

>>> Le intercettazioni di Marco Poggi con la sua famiglia

La famiglia Poggi parla della questione risarcimento Stasi

A chiarire la posizione della famiglia Poggi è stato l’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale dei familiari di Chiara, intervenuto per spegnere le polemiche nate attorno alla cifra ricevuta come risarcimento. Secondo quanto spiegato dall’avvocato, i Poggi non avrebbero mai utilizzato quei soldi per il proprio sostentamento e sarebbero persino pronti a restituirli qualora un’eventuale sentenza futura dovesse ribaltare la condanna di Alberto Stasi.

Per loro è sempre stato prioritario l’accertamento della verità”, ha spiegato Tizzoni, sottolineando come oggi quella stessa verità venga messa nuovamente in discussione alla luce dei recenti sviluppi sul caso di Garlasco. Il legale ha ribadito che ogni eventuale questione economica verrà affrontata esclusivamente nelle sedi giudiziarie competenti.

Quanti soldi ha ricevuto davvero la famiglia Poggi?

Negli ultimi giorni si è parlato molto delle somme risarcitorie legate alla condanna di Stasi, spesso facendo riferimento a cifre molto elevate. Ma l’avvocato della famiglia Poggi ha voluto precisare che la realtà sarebbe ben diversa.

Secondo Tizzoni, ai familiari di Chiara sarebbero arrivati, nel corso degli anni, tra i 350mila e i 400mila euro. Una cifra certamente significativa ma che, ha precisato il legale, deve essere ridimensionata considerando le ingenti spese sostenute per consulenze tecniche e costi legali affrontati durante un lungo iter processuale.

Il legale ha inoltre definito “svilente” l’idea che la famiglia possa essere interessata alla vicenda sotto il profilo economico, spiegando come il tema del denaro non abbia mai rappresentato una priorità per i genitori e il fratello di Chiara Poggi.

“Le somme sono ferme su un conto dedicato”

Uno degli aspetti più sorprendenti emersi dalle dichiarazioni dell’avvocato riguarda proprio la gestione del denaro ricevuto. Tizzoni ha spiegato che le somme versate nel tempo da Alberto Stasi sarebbero state accantonate su un conto dedicato e non utilizzate dalla famiglia per affrontare le spese quotidiane.

I Poggi, ha chiarito il legale, continuano a vivere grazie alle proprie disponibilità economiche e affrontano ancora oggi il peso emotivo e pratico di una vicenda giudiziaria che continua a riaprirsi, sostenendo anche ulteriori costi e disagi.

La famiglia, dunque, avrebbe scelto di mantenere una linea prudente, pronta eventualmente a restituire il denaro qualora un futuro pronunciamento giudiziario dovesse cambiare il quadro processuale sul delitto di Garlasco. Una posizione che, secondo il loro legale, confermerebbe ancora una volta come al centro delle loro preoccupazioni ci sia sempre stato un solo obiettivo: arrivare alla verità sulla morte di Chiara Poggi.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.