L’amica di Noemi Impellizzeri rompe il silenzio a Ore 14: “so chi l’ha uccisa”

Dalla puntata di Ore 14 in onda il 17 settembre 2026 su Rai 2 le parole di una amica di Noemi Impellizzeri che si è detta convinta di conoscere il nome dell'assassino

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Una testimonianza destinata a far discutere quella arrivata nella puntata del 17 settembre di Ore 14, il programma di Rai 2 condotto da Salvo Sottile. A parlare è stata Francesca, un’amica di Noemi Impellizzeri, la donna trovata morta nella sua abitazione di Riposto, nel Catanese, nella notte tra il 22 e il 23 agosto. Francesca ha spiegato di avere fiducia nel lavoro degli investigatori e ha raccontato di essersi fatta una propria idea su quanto potrebbe essere accaduto all’amica. Una convinzione personale, è bene precisarlo, che al momento non trova una conferma pubblica negli atti dell’inchiesta. L’unica persona formalmente indagata resta infatti Tony Proietto, che ha sempre respinto ogni responsabilità.

Morte Noemi Impellizzeri: «viveva una situazione di soggezione»

Francesca ha parlato di una figura che ha preferito indicare soltanto come “Mister X”, un uomo che Noemi Impellizzeri avrebbe frequentato e che l’amica ha descritto come una persona “inquietante”. Secondo il suo racconto, Noemi avrebbe vissuto nei confronti di quest’uomo una sorta di soggezione.

«Credo di sapere chi sia l’assassino», ha detto in diretta, precisando di conoscere l’identità della persona alla quale si riferiva ma di non voler pronunciare pubblicamente il suo nome. L’amica non ha saputo indicare un possibile movente preciso: ha però ipotizzato che dietro la morte di Noemi Impellizzeri possa esserci stato un approccio o comunque qualcosa che l’uomo avrebbe voluto da lei. Si tratta, anche in questo caso, esclusivamente dell’interpretazione di Francesca e non di una ricostruzione accertata dagli investigatori.

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Morte Noemi Impellizzeri, l’appello al misterioso uomo: «Farebbe bene a costituirsi»

Nel corso del collegamento con Salvo Sottile, Francesca si è rivolta direttamente all’uomo che sospetta possa avere avuto un ruolo nella morte dell’amica. Ha sostenuto che, a suo avviso, avrebbe “le ore contate”, facendo riferimento anche agli accertamenti compiuti dal Ris nell’abitazione di Noemi. Il suo è stato un vero e proprio appello: secondo Francesca, l’uomo farebbe bene a presentarsi spontaneamente agli investigatori. Ha inoltre sottolineato come in una realtà piccola come Riposto le frequentazioni di Noemi fossero conosciute da diverse persone. Particolare che, secondo lei, potrebbe aiutare chi indaga a ricostruire le ultime settimane e soprattutto le ultime ore di vita della donna.

Le indagini continuano: cosa sappiamo davvero sul caso Noemi Impellizzeri

Al di là delle parole dell’amica, sarà però l’inchiesta a stabilire se questo “Mister X” abbia effettivamente qualche collegamento con la morte di Noemi Impellizzeri. Francesca ha mostrato dubbi sul coinvolgimento di Tony Proietto, pur criticando la sua scelta di non chiamare immediatamente le forze dell’ordine dopo aver trovato Noemi. Proietto resta, allo stato attuale, l’unico indagato, condizione che naturalmente non equivale a una dichiarazione di colpevolezza.

Gli investigatori stanno continuando a lavorare sui reperti raccolti nell’abitazione e sulla ricostruzione delle ultime ore della donna. Il punto centrale resta capire chi fosse con Noemi prima della morte, cosa sia realmente accaduto in quella casa e quale rapporto esistesse con le diverse persone che frequentava.

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