Roberta Bruzzone è pronta a depositare i famosi audio su Garlasco
Ancora una volta Roberta Bruzzone è tornata a parlare dei famosi audio di cui è in possesso: molto presto saranno resi pubblici
Roberta Bruzzone, nel corso della puntata di Quarto Grado andata in onda venerdì 17 aprile, è tornata sugli audio di cui sarebbe in possesso, da lei definiti “deliranti”, in cui alcuni soggetti vicini alle indagini affermerebbero di aver individuato il movente del delitto di Chiara Poggi nel coinvolgimento con la cocaina da parte del fratello Marco, di Andrea Sempio e di Stefania Cappa. Prima di entrare nel merito, ha anche voluto fare delle precisazioni.
La criminologa ha spiegato, cosa che aveva comunque fatto anche nelle passate settimane, che lei non crede minimamente a quello che viene detto negli audio. La pista della cocaina, del possibile coinvolgimento delle persone di cui si parla negli audio, è del tutto inventata. Lo ha voluto precisare, Roberta Bruzzone, perchè ha fatto notare che anche molte testate giornalistiche hanno riportato questa notizia, come se lei volesse rilanciare una nuova pista che invece trova del tutto infondata; ha anche aggiunto che le persone che parlano in questi audio di cui lei è in possesso, non accusano Andrea Sempio dell’omicidio di Chiara Poggi.
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Roberta Bruzzone e i famosi audio su Garlasco: presto saranno pubblici?
“Non partecipo al mercato delle suggestioni, quegli audio esistono e sono molto importanti – ha affermato la criminologa –. Contengono informazioni estremamente rilevanti e sono esattamente dove devono essere: non voglio rovinare la sorpresa a chi di quegli audio dovrà rispondere. Ormai i tempi ci sono”. Queste le parole di Roberta Bruzzone nel corso della puntata di Quarto Grado andata in onda il 17 aprile 2026 su Rete 4.
“Ritengo che queste informazioni siano rilevanti – ha aggiunto -, c’erano una serie di aspetti che andavano gestiti in maniera corretta per evitare eventuali ripercussioni sul piano formale non nei miei confronti, ma della persona che questi audio li ha registrati del tutto legittimamente. Questi aspetti sono stati ampiamente risolti e potete immaginare quale sarà l’evoluzione. Siamo vicini al deposito in procura, che avverrà entro la prossima settimana”.
“Le indicazioni contenute nell’esposto che verrà depositato – ha detto poi Roberta Bruzzone – sono riconducibili a reati procedibili d’ufficio. Io segnalo all’autorità giudiziaria da professionista e da cittadina una serie di azioni che sono gravissime, a cui partecipano soggetti che per deontologia e professionalità mai dovrebbero sognarsi di fare una cosa del genere“.
Roberta Bruzzone, giorni fa aveva anche detto che una volta consegnati alle autorità e valutati, gli audio poi avrebbero avuto un altro ruolo. La criminologa infatti, ha intenzione di renderli pubblici in modo che tutte le persone che si stanno interessando alle vicende di Garlasco, possano capire che genere di “gioco” e di strategia stanno mettendo in campo alcune delle persone coinvolte in questa vicenda.