Seconda prova matematica soluzione quesiti 4,5 e 6 Maturità 2026

Maturità 2026 la seconda prova al liceo scientifico: ecco la soluzione dei quesiti 4, 5 e 6

quesiti matematica

Dopo i primi tre quesiti dedicati alla geometria piana, alla geometria nello spazio e all’applicazione dei logaritmi nello studio dei terremoti, la seconda prova di Matematica della Maturità 2026 prosegue con esercizi che richiedono una solida padronanza dell’analisi matematica e dello studio delle funzioni. I quesiti 4, 5 e 6 mettono infatti alla prova gli studenti su argomenti fondamentali del programma del Liceo Scientifico: il calcolo integrale e il teorema fondamentale del calcolo, le proprietà delle funzioni logaritmiche e dei loro asintoti, oltre allo studio delle funzioni razionali fratte e degli asintoti obliqui.

Si tratta di esercizi che combinano rigore teorico e capacità di applicazione pratica delle formule, chiedendo ai candidati non solo di eseguire correttamente i calcoli ma anche di dimostrare proprietà matematiche e ricavare equazioni a partire dalle condizioni assegnate. Di seguito proponiamo la soluzione completa e commentata dei quesiti 4, 5 e 6 della seconda prova di Matematica della Maturità 2026, con tutti i passaggi utili per comprendere il procedimento e verificare la correttezza dei risultati.

Ricordiamo che usiamo delle immagini sfocate , che potrebbero presentare errori e dunque, non è sicuro che le soluzioni siano corrette. Per la soluzione di questi quesiti è stata usata l’intelligenza artificiale.

>>> Leggi qui la soluzione dei quesiti 1,2 e 3

Quesiti seconda prova maturità 2026: Quesito 4

Si considera la funzione:

F(x) = ∫ da 0 a x di 1/(1 + t²) dt + ∫ da 1 a 1/x di 1/(1 + t²) dt, con x > 0

Bisogna dimostrare che F(x) è costante e calcolarne il valore.

Calcoliamo la derivata della funzione.

La derivata del primo integrale è:

F₁’(x) = 1/(1 + x²)

Per il secondo integrale, usando la regola della derivata di una funzione composta, si ha:

F₂’(x) = 1/[1 + (1/x)²] · (-1/x²)

Semplifichiamo:

F₂’(x) = -1/(x² + 1)

Quindi:

F’(x) = 1/(1 + x²) – 1/(1 + x²) = 0

Poiché la derivata è uguale a zero per ogni x > 0, la funzione F(x) è costante.

Per calcolare il valore della costante, scegliamo un valore comodo, ad esempio x = 1.

F(1) = ∫ da 0 a 1 di 1/(1 + t²) dt + ∫ da 1 a 1 di 1/(1 + t²) dt

Il secondo integrale è nullo, quindi:

F(1) = ∫ da 0 a 1 di 1/(1 + t²) dt

La primitiva di 1/(1 + t²) è arctan(t), dunque:

F(1) = arctan(1) – arctan(0)

F(1) = π/4 – 0

F(1) = π/4

Quindi la funzione è costante e vale:

F(x) = π/4

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Maturità 2026 soluzione quesiti: il Quesito 5

Si deve determinare il valore dei parametri reali h e k, con h ≠ 0 e k ≠ 0, in modo che la curva:

y = h ln[(x² + k)⁵]

abbia le rette:

x = -√3
x = √3

come asintoti verticali e che le tangenti nei punti A e B di intersezione con l’asse delle ascisse si incontrino nel punto:

C(0; -4)

Determinazione di k

Gli asintoti verticali della funzione logaritmica si hanno quando l’argomento del logaritmo tende a zero.

L’argomento è:

(x² + k)⁵

Quindi poniamo:

x² + k = 0

Gli asintoti verticali devono essere:

x = -√3 e x = √3

Perciò:

x² = 3

e quindi:

3 + k = 0

Da cui:

k = -3

La funzione diventa:

y = h ln[(x² – 3)⁵]

Usando la proprietà dei logaritmi:

y = 5h ln(x² – 3)

Punti di intersezione con l’asse x

Per trovare i punti A e B, poniamo y = 0:

5h ln(x² – 3) = 0

Poiché h ≠ 0:

ln(x² – 3) = 0

Quindi:

x² – 3 = 1

x² = 4

x = ±2

I punti di intersezione con l’asse delle ascisse sono:

A(-2; 0)
B(2; 0)

Determinazione di h

Calcoliamo la derivata della funzione:

y = 5h ln(x² – 3)

y’ = 5h · 2x/(x² – 3)

y’ = 10hx/(x² – 3)

Nel punto B(2; 0):

y’(2) = 10h · 2/(4 – 3) = 20h

La tangente in B ha equazione:

y = 20h(x – 2)

Nel punto A(-2; 0):

y’(-2) = 10h · (-2)/(4 – 3) = -20h

La tangente in A ha equazione:

y = -20h(x + 2)

Le due tangenti devono incontrarsi nel punto:

C(0; -4)

Sostituiamo x = 0 nella tangente in B:

y = 20h(0 – 2)

y = -40h

Poiché il punto di incontro ha ordinata -4:

-40h = -4

h = 1/10

Quindi i valori richiesti sono:

k = -3
h = 1/10

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Quesito 6

Si deve determinare l’espressione del polinomio p(x) tale che il grafico della funzione:

f(x) = p(x)/(2x + 1)

passi per il punto:

P(1; 0)

e abbia come asintoto obliquo la retta:

y = 3x – 2

Poiché l’asintoto obliquo è y = 3x – 2, il polinomio p(x) deve poter essere scritto come:

p(x) = (2x + 1)(3x – 2) + r

dove r è un resto costante.

Sviluppiamo:

(2x + 1)(3x – 2)

= 6x² – 4x + 3x – 2

= 6x² – x – 2

Quindi:

p(x) = 6x² – x – 2 + r

La funzione passa per il punto P(1; 0), quindi:

f(1) = 0

Questo significa che:

p(1) = 0

Calcoliamo:

p(1) = 6 · 1² – 1 – 2 + r

p(1) = 6 – 1 – 2 + r

p(1) = 3 + r

Poniamo:

3 + r = 0

r = -3

Quindi:

p(x) = 6x² – x – 2 – 3

p(x) = 6x² – x – 5

Il polinomio richiesto è:

p(x) = 6x² – x – 5

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