Serena Badia entra in Hotel con un coltello: la moglie di Loris Bianchi finisce in ospedale
Sarebbe in coma Serena Badia, la moglie di Loris Bianchi. Uscita di casa in stato di agitazione, avrebbe minacciato con un coltello alcune persone in un Hotel
Momenti di forte tensione nel pomeriggio di sabato 2 maggio a Riccione, dove una donna ha seminato il panico all’interno della hall di un hotel brandendo un coltello contro la titolare della struttura. Si tratta di Serena Badia, 30 anni, già nota alle cronache locali per essere legata alla famiglia coinvolta nel caso dell’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nell’ottobre 2023, vicenda per la quale è in corso un processo con imputato Louis Dassilva. Serena Badia è infatti diventata nota, se così possiamo dire, prima per aver sposato Loris Bianchi, il fratello di Manuela, e poi per esser entrata a sua volta nel processo, a causa di alcuni messaggi vocali inviati a una amica,
Serena Badia in ospedale dopo una overdose
Secondo quanto ricostruito, Serena Badia è entrata nell’albergo intorno alle 17 in evidente stato di agitazione, iniziando a pronunciare frasi sconnesse e insulti davanti agli altri presenti. Poco dopo ha estratto una lama, puntandola contro la proprietaria. La prontezza della titolare, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, e l’intervento di alcune persone presenti hanno evitato conseguenze peggiori: la trentenne, infatti, dopo un primo momento di tensione ha lasciato cadere il coltello, permettendo di riportare la situazione sotto controllo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, già allertati anche dal marito della donna, preoccupato per il suo allontanamento da casa. Serena Badia è stata sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio e ricoverata all’ospedale Infermi di Rimini, dove si trova in coma farmacologico. Secondo il legale della famiglia, Serena Badia soffrirebbe di disturbi psichici e potrebbe aver assunto sostanze. Ne aveva già parlato settimane fa anche Davide Barzan, il consulente dei Bianchi, quando aveva spiegato perchè i vocali inviati dalla donna a una amica che parlavano delle presunte pressioni subite da Manuela da parte della procura, non potevano essere credibili. Non potevano esser presi in considerazione perchè inviati appunto da una persona che fa uso di sostanze.
Serena Badia è stata denunciata per porto abusivo di armi, mentre proseguono gli accertamenti anche su un presunto pusher che le avrebbe fornito cocaina. Il suo nome, inoltre, era già emerso nelle scorse settimane nell’ambito del processo Dassilva, in relazione ad alcuni messaggi prodotti in aula da una testimone, come detto appunto in precedenza.