Volano offese pesanti su Rai 3 tra De Rensis e Garofano: lo scontro è durissimo
Durissimo scontro a Lo stato delle cose tra il generale Garofano e De Rensis: ecco che cosa è successo su Rai 3
Nel corso della puntata de Lo stato delle cose in onda il 30 marzo 2026, Massimo Giletti è dovuto intervenire più volte nel tentativo di riportare la calma tra l’avvocato De Rensis e il generale Garofano in collegamento da remoto. La puntata è stata particolarmente faticosa per il conduttore ma difficile da seguire anche per il pubblico a casa. Due i momenti di principale scontro: il solito punto, la visione delle fotografie e le immagini sul pc di Alberto ritenute da Garofano “raccapriccianti” mentre De Rensis ha sostenuto ancora una volta la sua posizione. E poi una novità, una immagine della porta della cantina della villetta dei Poggi, mostrata da Giletti che ha scatenato il dibattito con una telefonata anche in diretta della Bocellari che a sua volta, ha discusso molto animatamente con Garofano.
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De Rensis vs Garofano si accende lo scontro in tv
Tornando a parlare delle immagini sul PC di Stasi, definite dai periti Porta e Occhetti “normale p0rn0grafia”, Massimo Giletti ha chiesto invece al generale un commento su quelle foto: “Mi sono accorto che erano immagini forti, orribili, veramente raccapriccianti. Io confermo quanto detto dalla difesa della famiglia Poggi, chi dice che non fosse normale p0rnografia non ha visto tutto. Vedere un’orgia tra più persone riportandola al 2007 e al carattere di Chiara Poggi non è qualcosa che potrebbe sconvolgerla? Non voglio dire altro anche per non andare contro, la memoria di Chiara”.
Il conduttore replica: “Ho visto di peggio di un’orgia”. Garofano continua: “Ci sono tantissime immagini che potevano sconvolgere Chiara, c’erano cose orrende. Spero che un giorno gli addetti ai lavori possano vederle, la sensibilità di un uomo può essere diversa da quella di una ragazza” facendo inoltre intendere che forse lui ha visto delle immagini diverse da quelle che qualcuno commenta in tv, visto che c’è sempre molto divario rispetto a come tutto questo viene descritto.
L’avvocato de Rensis, stufo di ascoltare sempre le stesse cose su quelli che sarebbero i contenuti del pc di Stasi, ha poi perso la pazienza: “Ho registrato quello che ha detto, verrà un giorno in cui le ricorderò quello che ha detto sillaba dopo sillaba, cose fuori dalla realtà, ha fatto una introspezione psicologica della mutua, lei non ha alcuna capacità psicodiagnositca per capire cosa è raccapricciante e cosa non lo è!”. Garofano risponde: “Lei è un maleducato, lei è un maleducato!” ulrnadolo più volte dalla suapostazione.
De Rensis non può stare in silenzio: “Ma non scherziamo, ma non scherziamo! Ma dai!”. Il botta e risposta prosegue, Garofano: “Lei è un maleducato che fa battute sulle mie capacità, battute fuori luogo. Non ho fatto nessun apprezzamento su Alberto Stasi. Vada a studiare la legge che forse sa solo quella”. L’avvocato ribatte: “A me pare molto strano che lei sia così nervoso e irascibile, lei è stato un generale dell’Arma!”. Garofano va avanti: “Lei che offende, è un gran maleducato, se lo ricordi!”
L’avvocato non accetta questo modo di fare: “Sono mesi che tolleriamo questa sua pseudo aggressività che fa paura alle formiche. Mi sembra strano che lei sia così nervoso e irascibile”. Dopo le parole della Pietracalvina che ha letto ancora una volta quanto scritto in sentenza di cassazione, è stato però Massimo Giletti a chiedere che non si infangasse il nome di Stasi: “Non fate passare il messaggio sulla presenza di immagini di minorenni“.
De Rensis prosegue. “Chissà perché lei è così nervoso su questa indagine, io verrò a vedere il suo nervosismo, questa è una promessa”, l’ex capo dei RIS prosegue imperterrito ripetendo la stessa frase: “La mia è una certezza, lei offende ed è un maleducato”. Il legale continua: “È l’unico italiano che mi etichetta così, per me è un grande orgoglio”.Lo scontro è andato avanti anche in un secondo momento, quando nella puntata de Lo stato delle cose, è intervenuta telefonicamente la dottoressa Giada Bocellari.