Gheddafi, il rais sepolto anonimamente nel deserto

Muammar Gheddafi e il figlio Mutassim sono stati sepolti nel deserto, in una località segreta. A renderlo noto è Al Jazira a cui la dinamica sarebbe stata comunicata da una fonte del Cnt. I due sarebbero stati sepolti in modo anonimo per evitare che fedeli al rais riuscissero a prelevare il corpo e a portarlo via. Dopo la morte del colonnello, il suo corpo è stato custodito in una cella frigorifera ai mercati di Misurata, insieme ai corpi del figlio Mutassim e dell’ex capo dell’esercito libico perché potesse essere mostrato alla gente che ha peregrinato in questi giorni solo per assicurarsi della morte del proprio ex dittatore.

Intanto il Cnt ha richiesto alla Nato di prolungare di almeno un mese la missione in Libia, perché il clima resta molto teso, ma il segretario generale della Nato stessa, Anders Fogh Rasmussen, ha dichiarato che, come da accordi, la missione si concluderà il 30 ottobre, senza alcuna intenzione di prolungare la permanenza di mezzi e uomini nel paese libico.

Dall’Algeria giungono invece notizie della famiglia di Gheddafi, che risiede nella capitale da quando sono fuggiti dalla Libia. I membri avrebbero intenzione di trasferirsi in Sudafrica, rinunciando all’ospitalità di uno dei paesi del Golfo. A parlarne con il giornale algerino Asshorouk, un uomo vicino alla famiglia, che ha specificato anche di non conoscere né il luogo esatto e nemmeno la data in cui avverrà il trasferimento della maglie di Gheddafi, Safia e dei figli Aisha, Hannibal e Mohammed, che avverrà molto presto, ma non specificando alcun termine.

Già prima della morte del rais, le autorità algerine aveva cercato di mettersi d’accordo con uno dei paesi del Golfo, perché ospitassero la famiglia del colonnello, ma nessuno ha accettato di ospitare anche i suoi parenti maschi. Questo è stato uno dei motivi per cui la famiglia Gheddafi ha deciso di andare in Sudafrica, paese intenzionato ad ospitare l’intera famiglia e nel quale ci sono le maggior parti delle fonti economiche della famiglia del rais.

Teresa C

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