USA 2016 vince Trump: le prime parole di Donald Trump presidente

Donald Trump è il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America: appena scoperta la decisione del popolo americano non ha trattenuto la commozione, affermando infine che sarà il Presidente di ciascun cittadino americano, dichiarazione che più o meno tutti i Presidenti appena eletti fanno. Nonostante il tentativo di ricorso in Nevada e sebbene inizialmente il suo staff avesse dichiarato che ci sarebbe voluto un miracolo per vincere, la strada per il tycoon newyorchese si è fatta in discesa dalla conquista della Florida, in una corsa tesissima, vinta peraltro per pochissimi voti. 

Appena eletto nuovo Presidente degli USA, Donald Trump ha dichiarato che per repubblicani e democratici è arrivato il tempo dell’unione, quindi ha esortato a un forte spirito di collaborazione.

Le prime parole di Donald Trump hanno dunque rappresentato una mano tesa a tutto il popolo americano, ma anche alla sua rivale: Ho appena ricevuto una telefonata da Hillary Clinton e vorrei congratularmi con lei. Ha lavorato tanto, combattuto con tutte le sue forze e dobbiamo esserle grati. La nostra non è stata semplicemente una campagna elettorale, ma un movimento”. 

Accompagnato dalla famiglia, raggiante e visibilmente emozionato, sulle note di “Independence Day”, Trump ha anche accennato al suo programma futuro, affermando di volere buoni rapporti con l’estero, raddoppiare la crescita e fare tornare quella degli Stati Uniti “l’economia più forte del mondo“.

“Sarò il Presidente di tutti gli americani”, ha rassicurato Trump. “Nessuno più abbandonerà i dimenticati di questo grande Paese”. 

La guerra verbale che ha preceduto le elezioni più temute di sempre ha dunque lasciato il posto a un aplomb diplomatico, tipico dell’essenza democratica USA. Trump non ha più calcato il dito sui “sondaggi manipolati” alla vigilia delle elezioni, ma si è congratulato con i democratici per la battaglia elettorale (Trump ha ricevuto 6 grandi elettori in più rispetto ai 270 della maggioranza prevista) strizzando l’occhio anche all’estero: “Vogliamo essere giusti con tutti i popoli e tutte le nazioni”.

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