Pensioni quota 100 ultime notizie: spunta l’ipotesi di quota 102, ecco come funziona

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Pensioni quota 100 ultime notizie: spunta l’ipotesi di quota 102, ma come funziona? La quota 100 continua a non convincere del tutto, soprattutto alcune forze politiche. Sebbene sia rimasta invariata, e dovrebbe rimanere così fino al 31 dicembre 2021, data di scadenza della sperimentazione, una nuova ipotesi avanza. Parliamo della quota 102 che andrebbe a modificare i requisiti della quota 100. Per andare in pensione con quest’ultima, i requisiti minimi sono 62 anni di età e 38 anni di contributi. Con la quota 102 le cose cambierebbero e si potrebbe andare in pensione a 64 anni con 38 anni di contributi versati. I tecnici del Governo giallorosso sarebbero dunque al lavoro per studiare tale ipotesi che consentirebbe un bel risparmio per le casse dello stato, con un costo annuale stimato pari a 2,5 miliardi di euro.

Pensioni quota 100: arriva la quota 102 a modificare la misura?

Al momento non ci sono certezze circa la modifica di quota 100 in quota 102 e si tratta solo di ipotesi. Certo è che una soluzione del genere andrebbe anche ad ammorbidire lo scalone che altrimenti si creerebbe dal 2022. Infatti, rimanendo invariati i requisiti per uscire con la quota 100 fino alla fine del 2021, chi li raggiungerebbe non prima del 2022 dovrebbe aspettare anche cinque anni per andare in pensione. Un’ingiustizia per i futuri pensionati che porterebbe inevitabilmente al loro malcontento.

Per quanto riguarda i costi, bisogna specificare che la quota 100 ha ricevuto molte meno adesioni rispetto a quelle stimate. Il Governo precedente, composto da Lega e Movimento 5 Stelle, aveva stimato 350 mila uscite nel 2019 con un costo di 8,8 miliardi di euro. Le uscite reali sono state però “solo” 120 mila e dunque il costo va a dimezzarsi. Con la quota 102 andrebbe a ridursi ulteriormente consentendo di recuperare risorse da investire in qualcos’altro.

Il Movimento 5 Stelle ha però più volte tranquillizzato i cittadini sul fatto che la quota 100 non si tocca. Farà un passo indietro?

Tutte le modifiche per il dopo quota 100: come sarà la prossima riforma delle pensioni?

Intanto il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo aveva già annunciato che nel 2020 sarebbero partiti i lavori per una nuova riforma delle pensioni. L’obiettivo ultimo è garantire flessibilità in uscita e superare la Legge Fornero. Tutto questo servirà sia a dare vita a una riforma strutturale del sistema pensionistico italiano che ad ammorbidire lo scalone successivo alla quota 100. I sindacati hanno già avanzato diverse proposte, relative soprattutto a categorie svantaggiate come le donne. Non ci resta che attendere ulteriori mosse del Governo per scoprire cosa succederà.

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