Volley femminile, il Gran Prix attende le azzurre della nazionale

Week end di incontri per il volley azzurro. Ad Almaty, la squadra femminile italiana affronta tre match impegnativi. Il primo, quello di oggi, ha visto le atlete italiane fronteggiare le colleghe dell’Kazakistan, in un incontro che è risultato impegnativo per le azzurre.

In campo sono scese Garzaro, Anzanello, Rondon, Ortolani,  Del Core, Costagrande, Leonardi, Crisanti, Arrighetti, Bosetti, Barcellini e Ferretti.

Le azzurre, che sono campioni d’Europa, si sono ritrovate a perdere con facilità i primi due set. Niente gioco, nessuna intesa e molti errori. Gioca senza decisione e perde il primo set per 23-25. Il secondo set sembra una replica del primo. Le azzurre non riescono a giocare ne in difesa, né in attacco. Perdono palle importanti e facili e questo aiuta le avversarie che continuano ad approfittarne, anche se verso la metà del set cominciano e giocare maglio. Il risultato del secondo set continua, però ad essere a favore delle avversarie 25-22. Forse è perché il Kazakistan gioca in casa e ha il sostegno del pubblico, ma la squadra italiana ha poca intesa e non riesce a giocare.

Il terzo set comincia come i primi due, le azzurre sono subito sotto e non riescono a concentrarsi, faticano a creare il gioco e soprattutto a fare punti, fino a quando il mister comincia a chiedere alle sue ragazze un punto alla volta e le atlete non smentiscono la fiducia riposta nelle loro forze. Piano piano raggiungono le avversarie, fino a superarle. Il gioco si fa interessante e le azzurre cominciano a giocare come sanno fare, il terzo set se lo aggiudicano per 25-18. Nel quarto set sono sempre le azzurre ad andare in vantaggio e a condurre il gioco con grande difesa e attacco. Si chiude con un secco 25-19.

Nel quinto e decisivo set, le azzurre, anche se mostrano una concentrazione maggiore e un gioco migliore, si vedono superare e non di poco, dalle avversarie che invece conducono a metà per 10-6. Il quinto set è duro, perché non si arriva ai 25 punti, ma si ferma a 15 e le azzurre ne sono consapevoli. Iniziano a metterci il cuore le ragazze, oltre alla testa e pareggiano i conti, arrivando a un parziale di 11-10 per le avversarie. Ma da qui in poi si cambia musica, e le atlete cominciano ad attaccare avanzando un punto alla volta, fino a quando le avversarie si fermano a 12 mentre le azzurre raggiungono con decisione il 15 punto.

Vittoria sudata per 3-2, ma domani c’è già un altro incontro da gestire meglio del primo, la Thailandia e domenica, invece, lo scontro con le brasiliane che hanno gli stessi punteggi delle azzurre.

Teresa Corrado

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