Bari, Salvatore Masiello ferisce un compagno di squadra

Si sa che tra compagni di squadra gli scherzetti sono di routine. Si sa che la goliardia è tipica dei calciatori negli spogliatoi e nei piccoli intervalli di tempo in cui non si deve essere concentrati al cento %. Purtroppo però a volte un gesto che può essere uno scherzo può trasformarsi quasi in tragedia. E’ quello che è successo ai giocatori del Bari mentre stavano tutti insieme a mensa. Protagonista del gesto insulso è Salvatore Masiello che stava allegramente scherzando con il portiere della squadra. Il povero Zlamal prima si è preso una serie di insulti, si intende sempre a livello scherzoso, e poi però ha deciso di passare all’azione. Così ha lanciato un piatto contro il suo compagno di squadra. Il piatto però prima di giungere a destinazione ha ferito un altro giocatore del Bari, Alessandro Crescenzi, che si è beccato 47 punti di sutura.

Uno scherzo che poteva finire in tragedia- sicuramente Salvatore Masiello non aveva la minima intenzione di fare del male a uno dei suoi compagni. Si stava semplicemente scherzando, peccato però che chi ne ha fatto le spese è stato poi il giovanissimo Crescenzi che si è beccato una bella ferita al braccio. All’inizio addirittura si è pensato che l’entità della ferita fosse così grande da poter arrivare a perdere il braccio. Il difensore della nazionale under 21 è stato portato subito in ospedale e per fortuna l’intervento tempestivo ha fatto in modo che tutto si concludesse per il meglio.

Il piatto lanciato da Masiello ha colpito il braccio di Alessandro Crescenzi che comunque ora sta bene anche se dovrà saltare una gara di campionato e molto probabilmente anche una partita della nazionale.

Provvedimento per Masiello- il Bari ha comunque chiesto un provvedimento per il giocatore che pare non essere estraneo a episodi di violenza. Infatti qualche anno fa aveva anche pestato un massaggiatore.
Abbiamo scritto in precedenza che si è trattato di un gesto arrivato in un momento scherzoso anche se sul web molti siti parlano di una rissa finita poi con questo piatti lanciato.

Queste le parole di Claudio Garzelli amministratore unico del Bari che si esprime così sul gesto di Masiello: “Ho sentito il giocatore e lo incontrerò nei prossimi giorni, lo conosco da tempo. E’ dispiaciuto, scosso, ma c’è una responsabilità grave. Ha un carattere particolare, va spesso sopra le righe come atteggiamenti e indisciplina. La gravità del fatto costringe la società ad intervenire. Il nostro progetto, costruito su giovani e valori, ci impone di tutelare l’integrità del gruppo”.

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