L’Italia si sveglia senza Paolo Rossi: addio Pablito

Questo 2020 funesto ci porta via un altro grande campione. L’Italia si è svegliata oggi con la notizia della morte di Paolo Rossi. Questa notte, è arrivata la comunicazione che spezza il cuore di migliaia di tifosi che con le sue magie si sono emozionati, hanno pianto, hanno goduto. Ci lascia Paolo Rossi a 64 anni e il lutto per il mondo del calcio italiano e non solo, è grande. Ci lascia dopo aver combattuto contro un brutto male.

Qualche tempo fa parlando del suo libro, “Ho fatto piangere il Brasile” nel quale si racconta la sua vita che è chiaramente coincisa per lungo tempo con la carriera calcistica aveva raccontato: “Si trattava di scrivere la storia della mia carriera, che è anche quella della mia vita, e per farlo servivano pazienza, memoria e voglia di verità. Ci abbiamo messo due anni e sono soddisfatto delle parole usate, mi sembrano giuste.” Parla di una vita bella, senza rimpianti, di tante cose fatte, ma anche di una pagina scritta alla fine della carriera calcistica, con la decisione di dedicarsi all’edilizia.

Paolo Rossi grazie alle sue magie è stato per anni il calciatore italiano più conosciuto al mondo. E nell’era in cui non c’erano i social e i video non facevano con questa velocità il giro del mondo, non è poco. Significa davvero che hai lasciato il segno.

E’ MORTO PAOLO ROSSI, L’ITALIA SI SVEGLIA SENZA IL SUO CAMPIONE

“Pablito” portò la Nazionale italiana di Bearzot alla vittoria diventando capocannoniere della manifestazione, segnando anche una storica tripletta al Brasile. L’ex attaccante di Milan e Juventus, uno dei più grandi campioni della storia del nostro calcio, ha anche vinto il Pallone d’Oro nell’82. Aveva 64 anni e un tumore ai polmoni che lo ha stroncato.

 La partita più importante Paolo Rossi la giocò a Barcellona nella coppa del mondo in Spagna segnando ben tre gol al Brasile, nella partita decisiva per accedere in semifinale. Rossi segnò poi due gol alla Polonia e uno alla Germania nella finalissima allo stadio Bernabeu di Madrid.

E c’è un’altra partita importantissima che ha giocato, quella della vita al fianco di sua moglie Federica con la quale ha avuto due bambine. Dal precedente matrimonio era nato invece un altro figlio.

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