Superlega sospesa: dopo la fuga dei club, la decisione di chi resta

Negli ultimi tre giorni ha tenuto banco la decisione di 12 club inglesi, italiani e spagnoli, di fondare una nuova lega, detta la Super Lega. Un’idea che ha provocato un vero terremoto a livello calcistico ma non solo. La decisione dei club, di giocare una competizione a se stante, tra grandi, tra migliori per titoli e storia, non ha convinto soprattutto i tifosi, che, in particolare nel Regno Unito hanno fatto sentire la loro voce. Non è un caso quindi che le prime squadre a tirarsi indietro siano state le inglesi, che hanno deciso di abbandonare il progetto ancora prima che decollasse. A esporsi in prima persona tra l’altro, sulla questione, anche il principe William, da tifoso certo, ma resta sempre un membro della famiglia reale inglese. E il fatto che abbia manifestato il suo disappunto di certo, non ha aiutato i club inglesi, travolti dalle polemiche e dal malcontento di tifosi e politica.

Che cosa ne sarà quindi della super lega? Al momento, come si legge dal comunicato diramato poche ore fa, si entra in una fase di sospensione, nell’attesa di capire come si andrà avanti.

La super lega sospesa almeno per il momento: il comunicato

La Superlega è convinta che l’attuale status quo del calcio europeo debba cambiare. Proponiamo una nuova competizione europea perché il sistema esistente non funziona. La nostra proposta è finalizzata a consentire allo sport di evolversi generando risorse e stabilità per l’intera piramide calcistica, anche aiutando a superare le difficoltà finanziarie incontrate dall’intera comunità calcistica a causa della pandemia. Fornirebbe anche pagamenti di solidarietà materialmente migliorati a tutte le parti interessate del calcio. 

E ancora:

Nonostante l’annunciata uscita dei club inglesi, costretti a prendere tali decisioni a causa della pressione esercitata su di loro, siamo convinti che la nostra proposta sia pienamente allineata alla legge e ai regolamenti europei come è stato dimostrato oggi da una decisione del tribunale per proteggere la Super League da azioni di terze parti. Date le circostanze attuali, riconsidereremo i passaggi più appropriati per rimodellare il progetto, avendo sempre in mente i nostri obiettivi di offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile, migliorando i pagamenti di solidarietà per l’intera comunità calcistica.

L’obiettivo della Super Lega era quello di partire con il torneo con le 20 squadre aderenti già dal 2022 ma, visti gli ultimi sviluppi, se mai questo progetto prenderà vita, probabilmente ci vorrà ancora del tempo prima di vederlo sbocciare.

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