La scomparsa di Iushra ultime notizie: i genitori a Chi l’ha visto, pensano che sia stata rapita

Nella puntata di Chi l’ha visto in onda il 13 settembre 2018, i genitori della piccola Iushra, la bambina scomparsa dai boschi questa estate, hanno raccontato la loro storia e hanno lanciato il loro appello con una convinzione: la piccola non è scomparsa nel nulla, potrebbe esser stata rapita. Era il 19 luglio, Iushra esce di casa per una gita in montagna con un gruppo di altri bambini e gli accompagnatori che si sarebbero dovuti prendere cura di lei. Ha 11 anni, sembra più grande della sua età ed è autistica. Secondo il racconto fatto dal personale che stava seguendo la bambina, all’improvviso, forse spaventata dai cani, si sarebbe allontanata dal gruppo e nel giro di pochissimi minuti, gli operatori, avrebbero perso le sue tracce. Sui boschi del bresciano sono arrivati i cani, decine di persone hanno cercato in ogni possibile punto, il suo papà ha continuato a chiamarla per nome, sono state trasmesse le sigle dei cartoni animati in modo che lei si sentisse a casa. Iushra però non si è fatta viva, è possibile che sia stata ingoiata dai boschi? I suoi genitori non ci credono: la piccola è stata rapita, ne sono convinti e ne parlano nel programma di Rai 3.

LA SCOMPARSA DELLA PICCOLA IUSHRA ULTIME NOTIZIE DA CHI L’HA VISTO: I GENITORI PENSANO CHE SIA STATA RAPITA 

La giornalista di Chi l’ha visto che sta seguendo il caso, non può fare a meno di sottolineare alcuni aspetti molto strani in questa vicenda, come la scelta del bosco in cui si stava facendo l’escursione, un luogo dove neppure i cellulari prendono. La giornalista spiega che non c’è campo e il primo telefono fisso si trova in un’osteria che si trova a oltre 250 metri dal luogo della scomparsa di Iushra (proprio da qui è partita la prima telefonata per dare l’allarme), mentre una volta che ci si addentra nel bosco e si imbocca uno dei sentieri, tornare indietro diventa complicato anche per le difficoltà di orientamento.

I genitori di Iushra non vogliono arrendersi e pensano che la loro piccola sia stata rapita mentre l’associazione che si occupava della gita spiega che in quel posto, ci sono spesso delle escursioni. Insieme a 14 bambini c’erano 7 operatori e 5 volontari ma purtroppo qualcosa è andato storto. 

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