A Storie Italiane Mohammed si difende: non ha fatto del male a sua moglie, vuole solo trovarla

Mohammed e il suo avvocato hanno appreso da poche ore quelle che sono le novità nelle indagini per la scomparsa di Samira.Gli inquirenti cambiano punto di vista e indagano per omicidio: e nel registro degli indagati ci finisce proprio il marito della donna. L’avvocato di Mohammed dice di aver appreso da poco questa notizia, una novità che lo lascia sgomenta in quanto crede che il suo assistito sin dal primo momento in queste indagini abbia dato la sua massima disponibilità cercando di aiutare nelle ricerche di sua moglie. Ma a quanto pare per gli inquirenti la storia non è quella raccontata dal marito di Samira El Attar scomparsa da Stanghella il 21 ottobre 2019 e adesso si cerca di capire se la donna possa esser stata uccisa.

MOHAMMED ALLONTANA LE ACCUSE: STAVA BENE CON SUA MOGLIE

Mohammed, ascoltato dall’inviata di Storie Italiane, Barbara di Palma, nel corso della puntata in onda il 18 dicembre 2019, allontana le accuse. Non riesce a credere di essere indagato per omicidio e ribadisce che non avrebbe avuto nessun motivo per fare del male a sua moglie. Conferma che stava bene con Samira, che mai avrebbe potuto farle del male.

E allontana anche le accuse di sua suocera. La madre di Samira infatti, sempre a Storie Italiane, ha raccontato che l’uomo per spiare sua moglie le aveva messo delle gocce nell’acqua che erano poi state prese per sbaglio da sua figlia. La bambina era stata portata in ospedale, ci sarebbe anche un referto. Mohammed conferma questo episodio ma lo racconta in modo diverso. E’ vero che la bambina ha bevuto le gocce ma erano delle gocce per il mal di denti, non sonniferi. Ed erano gocce per lui, non per Samira.

L’uomo continua ad allontanare tutte le accuse e vuole solo ritrovare sua moglie. Sono passati due mesi da quando Samira è scomparsa nel nulla senza lasciare tracce. E forse la piccola, che ha solo 4 anni, vivrà un Natale senza la sua mamma.

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