Novità del decreto di giugno in materia di sport: tutto quello che si potrà fare dal 12 giugno e poi dal 25

Come cambia il modo di fare sport nel mese di giugno 2020? La grande novità di questo mese è rappresentata nella ripartenza del calcio ma non solo. Tutti gli sport possono tornare a essere praticati con regole precise. Le novità presentate nel nuovo decreto di giugno, spiegano quelle che sono le norme imposte ad atleti e non solo. Dal 12 giugno quindi anche la ripartenza dei grandi eventi e oggi infatti torna la Coppa Italia con Juventus e Milan che saranno le prime due squadre a tornare in campo dopo il lockdown.

Non solo il calcio e non solo questo genere di sport ma si cambia anche per attività motorie di base presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi sia pubblici che privati. Nuore regole anche per impianti sciistici e simili.

Vediamo nel dettaglio tutti i punti del nuovo decreto che riguardano proprio le attività sportive e lo sport in generale.

NUOVO DECRETO LEGGE GIUGNO 2020: TUTTE LE NOVITA’ PER IL MONDO DELLO SPORT

  • a decorrere dal 12 giugno 2020 gli eventi e le competizioni sportive – riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali – sono consentiti a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, al fine di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; anche le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli di cui alla presente lettera;
  • l’attivita’ sportiva di base e l’attivita’ motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attivita’ dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformita’ con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle regioni e dalle province autonome, ai sensi dell’art. 1, comma 14 del decreto-legge n. 33 del 2020;
  • a decorrere dal 25 giugno 2020 e’ consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorita’ di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilita’ delle suddette attivita’ con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori, in conformita’ con le linee guida di cui alla lettera f per quanto compatibili; h) le attivita’ dei comprensori sciistici possono essere svolte a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilita’ dello svolgimento delle suddette attivita’ con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

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