Fabrizio Pasini confessa l’omicidio di Manuela Bailo: le ultime notizie

A quasi un mese dalla scomparsa di Manuela Bailo, come vi abbiamo riferito questa mattina, emerge l’amara verità su questa vicenda. Fabrizio Pasini, collega e amante della 35enne bresciana, ha ucciso Manuela e ha poi occultato il suo cadavere. Nonostante sia finito sin da subito nel mirino degli inquirenti, che hanno indagato sulla vita privata a non solo della giovane, Pasini si è sempre detto innocente ed estraneo alla vicenda legata alla scomparsa della ragazza. Le contraddizioni non sono mancate: prima aveva detto di non vederla da tempo, poi aveva confermato l’ultimo incontro prima della scomparsa. E a distanza di  venti giorni dall’ultimo giorno di vita della giovane, Fabrizio Pasini, dopo aver trascorso le sue vacanze in Sardegna, torna a casa e confessa l’omicidio della sua ex amante.

Nei giorni scorsi aveva anche rilasciato alcune interviste ai giornali di Brescia, dicendo che il suo nome non sarebbe dovuto uscire sui media ma che ci teneva a far sapere che lui e Manuela si erano lasciati, che l’aveva vista e stava bene prima della sua scomparsa. Tentativi di depistaggio che non hanno portato a nulla, se non oggi, al ritrovamento del cadavere della donna. 

L’OMICIDIO DI MANUELA BAILO: LE ULTIME NOTIZIE DOPO LA CONFESSIONE DI FABRIZIO PASINI

Al momento non è trapelato quello che dovrebbe essere il movente di questo omicidio. Si fa infatti che l’uomo ha confessato, ha fatto ritrovare il cadavere di Manuela in una cascina ma i media, al momento, non riferiscono ultime notizie relative ai motivi di questo omicidio. Perchè uccidere una ragazza di 35 anni? Perchè occultare il suo cadavere e forse anche fingersi lei usando il suo cellulare? 

Fabrizio Pasini, 48 anni, sindacalista della Uil, sposato e con figli, ora è in stato di fermo. Ha raccontato agli investigatori di aver ucciso Manuela Bailo, la 35enne scomparsa da Nave (Brescia) a fine luglio. Poi li ha portati ad Azzanello, in provincia di Cremona, nel giardino di una cascina abbandonata che si trova vicino al fiume Oglio dove era sepolto il corpo della donna che tutti cercavano da settimane.

Di quella serata al momento si sa poco: un forte litigio tra i due e poi probabilmente l’omicidio. Pasini in quella circostanza si era fatto anche male a una costola ma si era giustificato dicendo di essere caduto in casa.

Le indagini non sono ancora chiuse – ha detto il procuratore capo di Brescia, Tommaso Buonanno – per ora ha confessato, ma non ha ancora fornito tutti gli elementi necessari per ricostruire anche le motivazioni di questo gesto”.

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