Luciana Fantato ultime notizie: la donna si sarebbe tolta la vita

E’ di Luciana Fantato il corpo ritrovato nel mese di giugno nel torrente Terdoppio in territorio di Alagna . Ieri sono arrivati i risultati del dna che non lasciano dubbi: è proprio di Luciana il cadavere rinvenuto in acqua. La notizia è stata data immediatamente alla famiglia, a essere informati il marito Pierino, suo figlio e la figlia Marta che per quasi due anni hanno continuano a lanciare appelli in tv con la speranza che la donna potesse tornare a casa. Purtroppo Luciana quella mattina è uscita di casa, probabilmente esasperata da una vita che non le ha dato soddisfazioni, da una casa invivibile a causa delle abitudini di suo marito, un accumulatore seriale. E a quanto pare, al momento, non ci sono piste che portano verso una morte violenza. Luciana si sarebbe gettata nel torrente per togliersi la vita. Si tratterebbe di suicidio.

LUCIANA FANTATO ULTIME NOTIZIE: SI SAREBBE TOLTA LA VITA

Luciana Fantato si era allontanata dalla sua casa di via Gazzera una mattina di tardo autunno ed era letteralmente scomparsa. Gli esami del Dna effettuati all’Istituto di medicina legale di Pavia non hanno lasciato dubbi. E secondo le indagini svolte dai Carabinieri, Luciana non sarebbe stata uccisa. Per il momento sono queste le indiscrezioni che trapelano, riportate oggi anche dai quotidiani della provincia di Pavia che da sempre seguono la vicenda.

Il marito di Luciana era stato ospite in diverse trasmissioni televisive per raccontare la storia di Luciana e della sua famiglia. In particolare nel corso della trasmissione di Rai 3, Chi l’ha visto, i giornalisti avevano anche provato ad aiutare l’uomo, per rimettere in ordine la sua casa con la speranza che Luciana, vedendo i cambiamenti, avrebbe potuto decidere di tornare. Purtroppo però Luciana quei video non li ha mai potuti vedere. E’ morta probabilmente il 10 novembre, lo stesso giorno in cui è scomparsa nel nulla dopo aver lasciato sul mobile di casa un biglietto con le istruzioni per la lavatrice.

Fa riflettere però, ancora una volta, il fatto che una persona scomparsa si trovasse a pochi chilometri da casa. Nonostante le ricerche, le battute, non si sono ritrovate tracce. Il cadavere infatti è stato avvistato il 23 giugno da un gruppo di contadini. Ennesimo caso in cui, le ricerche non portano da nessuna parte ma si arriva alla risoluzione, solo per puro caso.

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